ROMA E PROVINCIA IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA (video)

Anche Ardea ha aderito alla giornata di sciopero, unendo sotto un’unica iniziativa portata avanti contemporaneamente tre plessi scolastici: quelli rutuli di Via Varese e Via Verona e il distaccamento della Virgilio in via Campo di Carne a Tor San Lorenzo. Partiamo proprio dalla struttura appena citata, con le immagini che hanno immortalato oltre duecentocinquanta genitori con i propri figli al seguito, riuniti nel piazzale della scuola. Tutti insieme hanno lasciato volare in cielo centinaia di palloncini colorati, un messaggio di speranza innocente e di impatto. Presenti anche alcuni docenti, che hanno voluto fortemente spiegare le ragioni del loro dissenso in relazione alla riforma pensata da Renzi. In buona sostanza, la figura del docente, da questa riforma ne esce poco tutelata, ancor più precaria e di riflesso, a farne le spese, potrebbero essere proprio gli studenti. Per questo, anche i genitori hanno espresso massimo appoggio e sostegno alla causa degli insegnati aderendo a questa giornata di sciopero. La formazione culturale dei ragazzi non può e non deve fare i conti con i tagli delle spese, soprattutto se si considera che i soldi a disposizione delle scuole sono già pochi e insufficienti perfino per riparare bagni, palestre e comprare carta igienica, acqua e addirittura i gessetti. La scuola è un organo costituzionale, dedito alla crescita dell’individuo. Per questo motivo lo Stato, a detta di docenti e alunni, invece di sottrarre denaro all’istruzione per poi chiederlo ai privati cittadini, dovrebbe attuare iniziative mirate a sostenere con forza il futuro dei più giovani, che passa proprio attraverso le offerte formative.

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