ARDEA LA GIUNTA APPROVA DIRETTIVA PER LA SORVEGLIANZA DELLE SPIAGGE

La direttiva servirà per la stagione balneare 2015 in attesa dell’approvazione definitiva del Piano di utilizzo degli arenili. Nei tratti della spiaggia libera ci sia un minimo di servizi generali indispensabili per la tutela dell’igiene e dell’incolumità pubblica (pulizia dell’arenile, servizi igienici di facile rimozione, postazioni di salvataggio a mare, postazione di primo soccorso, assistenza a terra per il posizionamento razionale degli ombrelloni) grazie alla collaborazione con i privati.
Possono partecipare imprese individuali, società, associazioni o cooperative attraverso criteri di economicità e convenienza con un bando pubblico, rispettando alcune condizioni. Tra queste, l’espresso intendimento di mantenere sostanzialmente inalterata la situazione attuale e fino alla definitiva approvazione del Pua e che l’attività di noleggio delle attrezzature da spiaggia (sdraio, lettini, ombrelloni, tanto per fare qualche esempio) possa svolgersi solo a richiesta degli utenti interessati. Inoltre, le convenzioni per la stagione 2015 non costituiranno alcun titolo o diritto per una futura concessione. Inoltre, i titolari del provvedimento di autorizzazione dovranno fornire assistenza alla balneazione in possesso di attestazione di idoneità della Fin-Salvamento o della Sns di Genova. Gli operatori dovranno collaborare alla pulizia dell’arenile, servizio affidato alla società appaltatrice della raccolta dei Rifiuti solidi urbani del Comune di Ardea e garantire il conferimento negli appositi cassonetti, durante gli orari previsti, anche con l’obbligo di assicurare la raccolta differenziata dei rifiuti, pena la decadenza della convenzione.
“Iniziamo a dare regole sul demanio in attesa del Pua. A differenza di molti Comuni che usano soldi pubblici per sorvegliare i bagnanti nelle spiagge libere il Comune di Ardea grazie a un avviso pubblico aperto può fare tutto questo a costo zero, dando in questo modo spiagge libere con molti più servizi – ha detto l’assessore Piselli – Con questo provvedimento non si penalizzano assolutamente gli esercenti degli stabilimenti balneari che da tempo stanno lavorando sul territorio per migliorare la loro offerta. Anzi, cerchiamo di sostenerli evitando in questo modo quell’abusivismo che per anni si è consolidato nelle spiagge libere. Così ci sono regole ben precise e ci saranno controlli periodici a tutela sia dei concessionari sia dei turisti”. “In questo modo diamo l’opportunità di rilanciare il turismo balneare dando anche occasioni di lavoro ai giovani. E’ un primo passo per cercare di migliorare l’offerta turistica del territorio”, ha commentato l’assessore al Turismo Riccardo Iotti.