LATINA, CONDANANTO ALL’ERGASTOLO GIUSEPPE RUGGERI

Le indagini avevano accertato che Ruggeri aveva agito per un forte risentimento nei confronti della vittima, colpevole di averlo fatto licenziare dall’azienda vinicola di Itri presso la quale lavorava. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Ruggeri freddò Cappia con più colpi di pistola calibro 7,65 e poi lasciò il cadavere nella sua auto, abbandonata e data alle fiamme in località Porcignano. L’operaio fu sottoposto a fermo di indiziato di delitto due mesi dopo il macabro ritrovamento: l’accusa aveva chiesto per lui l’ergastolo, la richiesta è stata accolta dalla Corte.