ARDEA, PROGETTO HAPPY PARK PRESENTATO NELLA SALA CONSILIARE

La seduta di Consiglio comunale non si è tenuta per mancanza del numero legale e il presidente del Consiglio, Fabrizio Acquarelli, ha dichiarato sciolta l’assemblea dando il via ad una presentazione tenuta dall’architetto Tommaso Agnoni, progettista del parco, e dall’ideatore Marcello Manci. Di fatto, si tratta di una struttura con diverse attività di intrattenimento turistico che sorgerà su via Bergamo. L’intervento è su circa 17 ettari, di cui meno di 8 sono per il parco e 9 per l’area parcheggi: saranno costruiti 55mila metri cubi con un indice di edificazione pari a 0,34 mc/mq. Tra le attrattive maggiormente di rilievo, un’arena spettacoli con una scuola dello spettacolo, un’area per una mostra permanente sullo Sbarco di Anzio per la esposizione di reperti bellici e memorabilia della Seconda Guerra Mondiale e degli avvenimenti che si svolsero nella zona, un lago con un “battello-ristorante”, un’area destinata agli appassionati di motociclismo, la ricostruzione di un villaggio Indiano. Tra le strutture che completano il parco, un’area commerciale (con una sezione dedicata al recupero e alla trasformazione dei prodotti usati), un hotel, aree picnic e un parco giochi “Miniland” per bambini tra i 6 e i 12 anni, oltre che una colonia estiva in lingua inglese per ragazzi. Sono circa 2.400 i parcheggi che saranno realizzati e 1761 quelli pubblici che saranno ceduti al Comune come opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri. Inoltre l’azienda ha proposto di realizzare alcune opere complementari, come il sovrappasso di collegamento tra l’area a parcheggi e il parco, il marciapiedi lungo Via Bergamo e una pista ciclabile tra il parcheggio e il lungomare. L’azienda ha spiegato che il progetto è stato presentato al Suap (lo sportello unico delle attività produttive), che esaminerà il progetto e convocherà una Conferenza dei servizi. Dopo che la Conferenza dei servizi si sarà conclusa il Consiglio comunale approverà definitivamente il progetto. L’impresa assicura di concludere i lavori ad un anno dal loro inizio.
“Dal punto di vista costruttivo l’intervento rappresenterà un ’unicum’ a tutt’oggi in Italia – spiega l’azienda – in quanto tutti gli edifici verranno realizzati (con l’eccezione soltanto di alcuni elementi di raccordo o di servizio) con un sistema fortemente innovativo dal punto di vista tecnologico e soprattutto dal punto di vista ecologico. La quasi totalità delle strutture del Parco infatti saranno realizzate mediante l’utilizzo di container dismessi e quindi tutto l’intervento può essere considerato completamente reversibile al momento di una eventuale futura dismissione dell’attività. Questa tipologia costruttiva garantirà, oltre che un elemento di attrattiva, anche la unicità d’uso e la completa reversibilità dell’opera. E’ evidente infatti che gli immobili non potranno che essere utilizzati per l’uso previsto e che alla eventuale fine del ciclo del parco potranno essere rimossi per far ritornare l’area allo stato precedente. Il parco inoltre sarà interamente realizzato nel rispetto dei più avanzati principi di risparmio energetico e con le più innovative tecnologie basate sull’utilizzo di container industriali, al fine di garantire i più alti standard tecnici e ingegneristici nel massimo rispetto dell’ambiente”. In termini occupazionali è prevista l’assunzione diretta nel parco di oltre 100 persone con un indotto almeno doppio che porterà a regime ad impiego stabile di oltre 300 unità nell’area di Ardea.