ARDEA, CAPRARO (PSI): “OGNUNO SI ASSUMA RESPONSABILITA’, COMPRESA L’AMMINISTRAZIONE DI FIORI”

Cristina Capraro continua. “Quest’anno, a differenza del passato, c’è però una grossa differenza: l’Amministrazione si sveglia e decide di mettere la parola fine a questa situazione inventandosi un modo, seppur discutibile per alcuni versi, che effettivamente costituisce un vero e proprio deterrente contro l’evasione: si salda quanto dovuto per gli anni precedenti, si pagano 40 pasti in anticipo e si procede, solo a margine di tutti i pagamenti effettuati, all’iscrizione del bambino al servizio mensa dell’anno accademico ormai in corso”.

“Perfetto, grande mossa, Sindaco, peccato che tanta rigidità dovrebbe utilizzarla anche sul Suo operato! – continua la Capraro – Tanti anni senza alcun tipo di controllo, senza alcun deterrente nei confronti di chi sistematicamente si è rifiutato di pagare, ed oggi una rigidità implacabile. A pagarne le conseguenze, bambini tra i 3 e i 10 anni”.

“Tanta determinazione e tenacia, quella del Sindaco Di Fiori e della sua Maggioranza, che sbalordisce tutti, soprattutto quando, sapendo perfettamente quello che sarebbe accaduto, rifiutano di approvare un atto che io stessa ho presentato in Consiglio comunale per destinare 500.000 euro al pagamento, da parte del Comune, del servizio mensa. Questo avrebbe di fatto DIMEZZATO i costi di tale servizio a carico dei cittadini. L’hanno fatta passare come una questione puramente tecnica, la verità è che Di Fiori, l’assessore al Bilancio nonché vice sindaco, Alessandra Cantore, e la maggioranza hanno preferito dare priorità al pagamento dei debiti fuori Bilancio, che non sono altro che debiti che in larga parte loro stessi, nelle precedenti amministrazioni, hanno contratto! …e noi paghiamo”