ARDEA, CALCIO ECCELLENZA: LIDO DEI PINI E AUDACE 3-3 SPETTACOLARE

Ed è subito show al sesto: Demofonti sciabola da destra al centro e Cirilli spazza debole: s’intromette D’Urso, punta Bressan e inventa un numero chic; poi tocco elegantissimo appena dentro l’area all’angolino ed è gol bellissimo. Sblocca D’Urso in avvio ed è una giocata da applausi. Baci in tribuna per il giovane calciatore, ma è immediata la reazione del Cedial. Cristofari, alla Totti lancia nello spazio De Carolis che va con buona gamba in campo aperto e spara. Ma la mira non c’è. Cristofari del resto, è sempre al centro della scena. Al 17’, punizione perfetta tagliata del capitano, smanaccia Fortunati fuori area ma sul pallone si avventa e calcia al volo Franco: e palla in rete. Pareggio d’autore del Lido dei Pini, abbracci di gruppo e lo spettacolo dopo un quarto d’ora che ha già regalato due gol e grandi giocate.
Cresce anche la qualità, che spesso passa dal piede fatato di Cristofari. Poco dopo il pari, ecco ripetersi la stessa trama: è il 22’, sempre il dieci dipinge da fermo, la palla gira ed è miracolo di Fortunati; ma la palla è ancora in gioco e va al rimorchio Drago pronto a calciare di prima. Brivido per la difesa, che non riesce a far muro; sbuca Bernardi da due passi allora e non ci pensa su sparando risoluto. Ma è sopra lo specchio. Mani nei capelli per l’esterno che, però, può rifarsi subito dopo. È il momento clou: schema da laterale dello stesso Bernardi profondissimo, salta Cristofari per spizzare e la palla passa, prolunga con un gesto atletico Franco e se la porta avanti con decisione, poi vince il rimpallo e penetra in area, e inventa un assist magico verso il centro, laddove Drago è liberissimo e apre il compasso del mancino letale ed è gol. E’ 2-1: Sorpasso Cedial con Drago che spezza in due l’equilibrio e corre dal coach festeggiando.
L’Audace però non demorde e trova in Regis il primo dei guerrieri: è lui che chiama poco dopo l’uno-due e arriva sul fondo con buon passo, poi alza la testa e mette una palla splendida per D’Urso al centro, ma il 7 non ci arriva di un soffio. Che chance, per gli ospiti. Ma Regis non molla: ed è un carro-armato anche dall’altra parte e al 33’ penetra in area finché non si libera con una gran giocata di Trippa e Bressan. Arrivato sull’out, delinea un assist d’oro a porta sguarnita per Demofonti che però tergiversa, supera un uomo e prova a calciare ma nel momento decisivo un super Bernardi va in chiusura in scivolata, salva un gol già fatto e strappa applausi. Poco dopo, altro brivido difensivo Cedial sul piazzato velenoso: in estirada Bressan spazza in modo risoluto.
È comunque calcio champagne da ambo le parti. Nel Lido dei Pini, Cristofari lascia il segno continuamente: come al 36’, quando lancia in campo aperto Drago e l’undici vola a tu per tu col portiere in un uno-contro-zero e indisturbato entra in area e calcia a botta sicura. Fortunati però salva tutto, ed e decisivo.
Perché al 40’ arriva un prezioso calcio di punizione del limite per gli ospiti. Alla battuta va Tassoni che pensa e trova una parabola fatata a giro sul primo palo mirando all’angolino laddove è impossibile arrivarci, ed è rete. E’ 2 a 2. Gol geniale di Tassoni che se la gode e lo dedica agli spalti. E’ una partita fantastica, e si va all’intervallo sull’X con quattro reti e una valanga di palle gol.
Il secondo tempo non sarà da meno. Pronti-via, grande Audace: Demofonti scappa e vola a sinistra, premiato da un filtrante di Regis: l’esterno salta secco Bencivenga e arrivato con un numero elegante sul fondo mette una palla meravigliosa in mezzo per Greco, che calcia ma è bilenco. E poi, subito dopo, azione fotocopia con ancora un assist decisivo per Greco che trova il destro secco: respinge Giudice e poi, un po’ a fatica, la fa sua.
Al dodicesimo pero’, Regis entra in area, col corpo e con classe, la difende con una doppia piroetta e poi nel body-check tra i marcatori viene messo giù da Bressan. L’arbitro non ha dubbi: calcio di rigore. Ammonito il centrale, e sul dischetto va Greco che spiazza Giudice e non fallisce. Ed è 3-2, contro-sorpasso Audace, che passa in vantaggio col suo dieci il quale si toglie via la sfortuna da dosso con un emblematico gesto durante il festeggiamento.
Ma da capitano importante si passa all’altro. Minuto 37’: scucchiaiata profonda Cedial a centro area, si libera della marcatura Cristofari che si coordina e calcia al volo in modo sontuoso ad incrociare, e palla in rete. Gol da cineteca di Cristofari e esplode la tribuna. È 3-3, ed esulta il leader gialloroyal: 7 gol in 7 partite.
E sempre lui a guidare il gruppo, Cristofari: indemoniato, nel finale prima si regala una sgroppata sul fondo e una giocata da campione tramite un assist perfetto in mezzo: Tabascio però, sulla linea anticipa tutti e spazza arrivando prima di Cirilli pronto per il tap in. Poi, dopo l’occasionissima non capitalizzata, ancora Cristofari ci prova con una bellissima punizione potente e vellutata a giro, che termina appena alta.
C’è spazio poi per l’espulsione di Pesce, per un fallo da tergo in mediana: doppio cartellino e Audace in dieci. E poi anche in 9 perché Marco Demofonti va ruvido in takle su Bressan, ed rosso per lui. La partita però finisce qui. È 3-3, due grandi squadre si dividono la posta sulla scia di un vero show di talenti e grandi coach. In coda, Bressan si fa espellere per proteste uscendo dal campo fa arrabbiare Panicci. Ma è l’ultima nota: su tutte, una grande certezza. Al di là del pari, vince lo spettacolo.