POMEZIA, CALCIO, SUCCESSO DEL MONTEGIORDANO CONTRO L’ESERCITO ROMA

Approccio accorto, però, per gli ospiti, mentre l’inizio dei padroni di casa (che, per l’occasione, modificano leggermente l’assetto tattico per consentire al tridente pesante composto da Arena, Candi e Salvia di esprimersi al meglio) è veemente: ci provano subito i pometini e il più pimpante è Salvia: la punta, da sinistra punta e converge e si libera per la conclusione secca, ma ribattuta: sul pallone si avventa sulla palla Sorani che calibra con buon passo l’esterno preciso: ma è corner.
Risposta Esercito dall’altra parte col traversone puntuale per Capasso: girata secca del numero nove col destro alto di pochissimo. Che chance per gli ospiti. La contro-risposta del Montegiordano arriva però subito dopo: calcio angolo tagliato nel mucchio a mettere i brividi alla difesa: liscia il portiere su Arena proiettato per il colpo di testa, la sfera scivola alle spalle dei due laddove sbuca Sorani, che non ci arriva da due passi per questione di centimetri.
Appuntamento solo rimandato però: al 37’ Arena lotta come un leone spalle alla porta appena fuori dall’area di rigore e poi, palla al piede, apre elegante con una scucchiaiata tutto a sinistra, laddove viene premiata immediatamente la sovrapposizione di Candi. Il ’dieci’, brillante fin dall’avvio in giornata, punta con decisione il diretto avversario, lo supera con una finta secca e inventa un assist chic e flash per Arena che, rapace, fa esplodere il mancino precisissimo e infila la palla all’angolino. E’ il vantaggio: 1-0 Montegiordano, graffia Arena con una conclusione imparabile e precisa da centranti puro, e si regala un’esultanza veemente figlia dell’importanza della realizzazione. Il bomber che sblocca il match, e i fan di casa esultano.
La partita si sblocca e si accende nel corso dei minuti, finché l’Esercito non si innervosisce verso la fine del primo tempo per un paio di decisioni arbitrali contestate: in seguito ad un cartellino, gli animi si accendono; prima del time out in particolare Capasso e Salvia scattano ruggini evidenti. L’arbitro dirime tutto col doppio cartellino rosso: entrambi invitati a raggiungere gli spogliatoi: squadre in dieci per tutta la ripresa.
In pieno recupero però, l’Esercito calcio prova a conquistare il pari con De Rosa, che ci prova al volo sugli sviluppi di un corner messo fuori: ma Crisafulli è attento e si distende a chiudere il varco.
L’ avvio ripresa è brillante: nonostante in dieci, ambedue i club occupano bene il campo e provano a giocarsela senza troppi calcoli. Sale il baricentro degli ospiti, che provano a spingere ma non trovano la spinta decisiva per il pari, mentre il Montegiordano si equilibra e riparte con buon passo e movimenti di reparto, affidandosi alla tecnica dei suoi attaccanti e a continui scambi lungo le tracce esterne. Anche le palle inattive possono essere una soluzione: come nel caso della punizione morbida calciata a giro da parte di De Vivo; ottima parabola, ma vola Staccioli e sventa la minaccia,
Dall’altra parte, la grande occasione per l’Esercito arriva grazie ad una palla a rimorchio per Viscusi, il quale si coordina per il destro velenosissimo: palo esterno. Chance netta per gli ospiti.
La legge universale del calcio però, colpisce ancora: alla mezzora sciabolata profondissima di Doros da destra a sinistra verso Arena che, in un lampo, si muove a tagliare e prima lascia scorrere per ingannare il marcatore: poi si gira in un fazzoletto con un guizzo verso l’interno e con classe, opportunismo e tecnica piroetta su sè stesso per liberare il destro liftato e preciso sul primo palo. Ed è rete: 2-0 Montegiordano, doppietta per il Re Leone, Roberto Arena che esulta raggiante, chiama a sé tutto il gruppo e poi batte la mano sul petto. Grande gioia per tutti i pometini, che abbracciano il prolifico bomber abile con una giocata da fuoriclasse a mettere in ghiaccio il match.
Il Montegiordano infatti, tranquillizzato nel punteggio, va in scioltezza, e subito dopo cerca l’eurogol con Sorani: eccezionale giocata del duttile numero otto che, alla Florenzi, calcia da centrocampo con un pallonetto preciso che avrebbe fatto venir giù la tribuna; ma il lob è alto, e l’occasione sfuma di poco. Sempre lui però, poco dopo, imbeccato da destra a sinistra, inventa un super numero in surplace, e lesto finta verso l’esterno liberandosi per il tiro- cross pericolosissimo: e ancora Arena vicinissimo al gol, non ci arriva di un soffio il centravanti, pochi centimetri tra lui e la tripletta.
L’ultimo spunto della gara è dell’Esercito con Viscusi che appena oltre la trequarti calcia col destro: non sembra un granché ma Crisafulli respinge, poi però è rapido nel chiudere il varco su Bartoleschi.
E finisce cosi. Vittoria convincente del Montegiordano, 2-0 sull’Esercito calcio: doppio ruggito di Arena, match winner senza discussioni, e esultanza meritata con le braccia al cielo per il goleador. La sua doppietta, unita ad una prova di squadra nell’insieme, in tutti i reparti, con coesione e determinazione, tecnica e lettura dei momenti con delle interessanti trame di gioco, produce tre punti che i pometini si godono con ottimismo. Trovano smalto, una classifica più florida, e alimentano ambizioni d’alta quota. L’Esercito Calcio, rimandato in giornata, ha tutto il tempo per ritrovare continuità e prestazioni.