ANZIO, INCONTRO PER LO STABILIMENTO BIOGAS A LAVINIO

La riunione, che ha visto la partecipazione dell’Assessore Placidi, del Dirigente Ing. Dellaccio ed del Funzionario Folco, ha permesso di mettere in chiaro alcuni aspetti della problematica che sono stati male interpretati da alcuni politici locali ed erroneamente divulgati dalla stampa. Primo fra tutti quello relativo al supposto ritardo nel recepimento attivo del progetto che, non è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale per competenza e con richiesta di convocazione della Conferenza dei Servizi, ma le perviene “per conoscenza” e quindi non suscettibile di pareri diretti e legati a scadenze. La ditta, che propone il progetto, ha infatti sottoposto la richiesta alla Regione Lazio che deve esprimersi attraverso la formulazione della VIA ( Valutazione d’Impatto Ambientale) fatto che, da contatti avuti con l’Assessorato competente delle Regione, non è stato ancora emessa. L’Ing Dellaccio ha relazionato in merito allo stato dell’iter progettuale dell’elaborato che sta attualmente analizzando, per gli aspetti tecnici, con l’Ing Vesselli della ditta che propone l’impianto. L’Assessore Placidi ha sottolineato la necessità di concludere l’iter conoscitivo per formulare una posizione informata; posizione che deve essere necessariamente condivisa dalla Giunta che governa il Comune di Anzio. La Commissione Ambiente ha già espresso il proprio unanime parere contrario alla realizzazione di un impianto che si alimenta attraverso una quantità di rifiuti che è tre volte superiore a quelli utilizzabili allo scopo, prodotti a livello comunale. Tale impianto rientra quindi nella deleteria strategia dell’Ente Regionale di spalmare su tutta la regione i rifiuti prodotti nella Capitale. Parallelamente sono in atto contatti fra maggioranza ed opposizione al fine di definire e condividere in Consiglio Comunale una mozione no-biogas. Il Comune di Anzio sarà chiamato a dare il proprio parere vincolante nell’ambito della Conferenza di Servizi che dovrà esprimersi sul progetto e sulla sua fattibilità. L’incontro fra Comune e Comitato sarà seguito da ulteriori contatti al fine di concordare le azioni atte a scongiurare questo ulteriore grave elemento di degrado del nostro Comune.