CORI, VIAGGIO NELLA MEMORIA A OSWIECIM

Cracovia e il ghetto ebraico Kazimierz, set del film Shindler’s List; Wadowice e la casa natale di Papa Giovanni Paolo II; Wieliczka e le sue miniere di salgemma, tra le tappe di questi giorni, ma soprattutto la visita al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Provare ad immaginare come sia stato ’vivere’ in quel luogo ancora intriso di dolore e sofferenza ha commosso, rattristato, impietrito i ragazzi. Li ha fatti indignare l’assenza di una giustificazione umanamente possibile a quel massacro senza pietà di milioni di uomini, donne e bambini. È rientrata anche la Delegazione comunale composta dal Sindaco Tommaso Conti e dagli assessori Chiara Cochi e Mauro De Lillis, ospite della cittadina di Oswiecim per il 71° anniversario della Liberazione del campo di concentramento, insieme alle rappresentanze polacche ed europee delle città amiche di Oswiecim. Alle cerimonie per la Giornata Europea della Memoria erano presenti autorità istituzionali, politiche e culturali internazionali.
Gli incontri con gli amministratori di Oswiecim sono serviti a stringere i rapporti di amicizia con questa città, teatro di una delle più grandi tragedie dell’umanità, ma che sta rinascendo nel segno della pace, fiorente di teatri, scuole, biblioteche, mostre, concerti, attività commerciali, centri giovanili. Le relazioni tra Cori e Oswiecim culmineranno prossimamente, con il beneplacito del Consiglio Comunale, in un gemellaggio utile al paese, e soprattutto agli scambi culturali tra i Giovani.
Altro momento importante per la Delegazione, la visita all’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia, accolti dal direttore, Ugo Rufino, che ha proposto ai delegati coresi di organizzare nel mese di Marzo presso lo stesso Istituto Italiano di Cultura a Cracovia (un milione di abitanti, di cui seimila parlano italiano) una giornata dedicata unicamente a Cori e alla promozione dei suoi prodotti tipici, della sua storia e della sua cultura.