POMEZIA, CALCIO, IL CITTA’ DI CIAMPINO ESPUGNA IL COMUNALE PER DUE RETI A ZERO

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Una vittoria chiave per gli aeroportuali, che volano in questo senso ancor più in alto sui cieli dell’alta classifica avendo la meglio di un coriaceo, encomiabile avversario: la compagine rossoblu dei presidenti Coculo e Spina, di fronte ad un folto pubblico, dimostra che i complimenti pre-gara arrivati dai ciampinesi erano sostanzialmente meritati. Atteggiamento tattico fondato su coesione e attenzione, ripartenze e compattezza, permettono ai pometini di sciorinare un primo tempo d’equilibrio contro il lanciato club ciampinese; che, pur mantenendo il pallino del gioco e rubando gli occhi con un ritmo delle giocate gradevole, deve ricorrere ai piazzati per sbloccarla e indirizzarla. Alla luce della performance espressa, ad ogni modo, la vittoria del Città di Ciampino, meritata e frutta di un fraseggio intenso e di un maggior numero di occasioni da gol con baricentro sempre piuttosto alto, non deprimono tuttavia l’atteggiamento dei padroni di casa, che hanno provato a restare nel match o a riaprirlo fino alla fine.
La partita, ad ogni buon conto, la fanno gli ospiti. Pronti-via, dopo tre minuti, arriva la prima occasione dalle parti di Giordani, ripetuta poi al 6° con Macciocca che, però, da buona posizione, spara alle stelle.
La risposta del Pomezia, che si compatta bene con una linea a 3 o 5 a seconda del momento e riparte, è affidata al suo, di dieci: quarto d’ora di gioco, Trinca fa esplodere il missile, ma è alto. Passa un altro quarto, e salgono i ritmi: al 32’, annullato un gol al Ciampino per posizione da off-side sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, mentre a una manciata di minuti, Trinca è costretto al forfait. Al suo posto, Caratelli. E’ il momento di maggior spinta degli ospiti. Subito dopo infatti Macciocca si costruisce una grande occasione per sbloccarla, ma è strepitoso Giordani a dire di no, uscendo basso e con coraggio, sugli sviluppi del piazzato ciampinese. Proprio dalla battuta dal calcio d’angolo consequenziale, però, gli ospiti passano: parabola arcuata verso il centro, sbuca nel mucchio Martinelli che con buona scelta di tempo non si fa trovare impreparato e insacca. E’ 0-1, vantaggio Città di Ciampino, gelata la tribuna di stampo pometino per un gol al fotofinish prima del timeout e, per di più, dal sapore d’amarcord. Esulta, invece, quella di matrice ciampinese. La partita è sbloccata prima del riposo.
E può ricominciare, nella ripresa, con lo stesso piglio e con gli ospiti più rilassati nel palleggio. Non hanno fretta di spingere e pungere, pur tenendo il pallino, mentre giocoforza il Pomezia deve aprirsi e spingere di più. Al 5’, dopo aver sonnecchiato abbastanza e lottato in mezzo ai centrali, inizia ad accendersi Tornatore: punizione pericolosissima e potente, si esalta ancora una volta Giordani, a dirgli di no. Al 6’,, dopo un miracolo del numero uno ciampinese a botta sicura, parte il contropiede degli ospiti che in allungo si conquistano il corner in coast-to-coast, chiedendo per di più anche il penalty, ma non ottenendolo dal direttore di gara. Poco dopo, esattamente al quarto di gioco, è il Pomezia a reclamare il rigore: Tovalieri è sveglio e scaltro a rubare palla a Peri in uscita e, da posizione molto defilata, stile ’Salah’, prova a calciare ma la sfera viene ribattuta in corner. Solo tiro della bandierina, malgrado il Pomezia chiami la ’chiamata’ dal dischetto. Niente rigore, però. Al contrario, al 20’, arriva il raddoppio. Calcio di punizione conquistato dal limite e palla ad uno degli specialisti, Carnevali: parte per la battuta, disegna una parabola perfetta imparabile che si va ad incastrare appena sotto i legni e si infila in fondo al sacco. Piazzato chic, e raddoppio ciampinese. Lo 0-2 congela il match, che adesso il Città di Ciampino può gestire al meglio. Il finale è infatti ricco di possibilità per il tris. Prima ci pensa Tornatore, in allungo individuale sul fronte destro dell’attacco, a dare l’illusione del gol calciando secco: ma è solo esterno della rete. Poi in contropiede fulmineo Sansotta porta quasi il tris al gruppo di Mancinelli con un diagonale velenoso, ma lo sfiora soltanto. Ancora una ripartenza bruciante poco dopo, ma si salva la retroguardia pometina. In effetti, tre gol sarebbero state forse un passivo ingeneroso per un Pomezia che ha saputo tenersi in gara per gran parte, collezionando anche alcune ripartenze interessanti nel cuore del match, prima del raddoppio, che avrebbero potuto disegnare scenari diversi alla classifica. Tuttavia, il successo è meritato, e contro l’ ’ammazzagrandi’, il Città di Ciampino apre al massimo le proprie ali.