POMEZIA, CALCIO, IL DERBY DI SECONDA VA AL MONTEGIORDANO: ENEA BATTUTA

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Si gioca alla ’Macchiozza’, si soffre e si suda perchè la classifica è quella che è. Bassifondi per entrambe, sofferenza e tremori da retrocessione. Vincere vale il doppio, o forse più. Perchè si conoscono tutti, tra i due club, e per di più, uno scontro diretto così rischia di cambiare completamente gli scenari di una stagione, in un verso o nell’altro. La stracittadina si mette bene per l’Enea, che passa in vantaggio e si dimostra coriacea. Il protagonista di giornata, però, in questa fase non c’è. E’ Arena. Il bomber leonino entrerà infatti solo nel secondo, causa infortunio alla spalla sull 1-0 per gli avversari. E il risultato finale lo premierà: 1-2, e in entrambe le circostanze dei gol che sono valsi il sorpasso, c’è il suo zampino. Sull’1-1, realizzato dall’ottimo Navisse, su assist dell’altrettanto encomiabile Ruscio, c’è il velo di Arena ad arricchire l’azione. Poi, arriva il cross di Abazi: colpo di testa di Arena, palla intercettata di mano nei pressi della linea di porta e calcio di rigore. E proprio il bomber Arena va alla battuta, spiazza il portiere e realizza il gol vittoria. E’ la rete numero 11, per un totale di 264 in carriera per Roberto Arena.
La partita, inizialmente scialba nel primo tempo, aveva visto L’Enea abile nel controllare bene a centrocampo una sfida molto delicata. Con barbonetti sugli scudi, che detta i tempi e Di Julio che in fase difensiva non corre rischi e amministra il reparto, il club pometino si presenza bene di fronte agli astanti. Alla mezz’ora, la prima svolta: punizione dal limite di Daddona e gol dell 1-0. Il Montegiordano non reagisce e il primo tempo si chiude 1-0. Meglio i ragazzi della Macchiozza nel primi 45’. Poi, come detto, al decimo le cose iniziano a cambiare quando con l’ingresso di Arena gli altri pometini, quelli ospiti, si svegliano e si fanno pericolosi con una bella azione Ruscio-Arena-Abazi-Arena con servizio x De Vivo che, in area perde l’attimo.
Poco dopo arriva l’azione del pari: spizzata di Arena x Ruscio che infila in verticale x Navisse che in diagonale timbra con capacità e cinismo: 1-1.
Gli ultimi venti minuti sono da battaglia da classico derby. All’80, su cross di Abazi, Arena svetta di testa il pallone viene parato, ma da un difensore. E’, appunto, l’episodio del calcio di rigore che consente al bomber del Montegiordano di entrare nel tabellino, e regalare tre punti d’oro ai suoi.