CORI, CORARTE, ULTIMATO IL RESTAURO DI DUE ANTICHE TELE

Le due tele saranno presentate al pubblico dalla storica dell’arte Antonina Ducci, dopo una breve introduzione di Don Angelo Buonaiuto. La prima tela restaurata, con il contributo dell’ICN-NAICI, è ’Madonna del Soccorso con San Francesco e Sant’Agostino’, proveniente dalla chiesa di San Salvatore e datata alla seconda metà del ’600.
Commissionata da Rosato Bucciarelli, probabilmente per il 150° anniversario dell’apparizione della Vergine alla piccola Oliva, l’evento che fece nascere il culto della Madonna del Soccorso, si caratterizza per il fatto di rappresentare Agostiniani e Francescani sotto la Vergine, come a voler ricordare a tutti l’appartenenza ad un’unica famiglia e il medesimo impegno per la pace.
La seconda tela, ’Sposalizio della Vergine’, appartenente alla Chiesa di Santa Maria della Pietà, risale al XVIII secolo e può essere attribuita alla scuola del Cavalier Carlo Maratta. Entrambe le opere torneranno nel loro luogo originario, rispettivamente nella Chiesa di San Salvatore e nella Chiesa di Santa Maria della Pietà.
Il progetto rientra negli obiettivi di CORARTE, ossia restaurare le opere d’arte antiche di Cori e Giulianello e promuoverne la conoscenza e la valorizzazione. Se il restauro è importante per arrestare il degrado che distrugge un patrimonio prezioso per la comunità, altrettanto rilevante è la sua riscoperta da parte dei cittadini: conoscere le pagine di storia locale che le opere raccontano, permette di riappropriarsi di questo museo diffuso e sottrarlo all’incuria.