POMEZIA, CALCIO, SPETTACOLARE 3-3 FRA POMEZIA E GAETA

Ne servivano tre alla squadra di Melchionna che non riesce ad aver ragione di un Pomezia con pochi obiettivi nel mirino, e forse proprio per questo libero di testa e di gamba. È pur vero che, se i punti fossero serviti anche alla squadra di Punzi, si sarebbe parlato di una vittoria scivolata via in maniera drammatica a causa di un goal evitabilissimo. Anche questa è una fotografia della stagione che è nata, cresciuta e sta per morire secondo l’antica filosofia del “vorrei ma non posso”.

Dopo 50 secondi passa subito il Pomezia: D’antimi apre per Flore, il suo tiro deviato finisce per favorire Bianchini che dopo l’elegante stop trova il diagonale con il sinistro. Da un bomber di razza al genio di Mazza, che dopo pochi secondi trova un grandissimo goal con il destro a giro; due minuti, due reti e parità ristabilita.
Viene però fuori il Pomezia che comincia a esercitare grande pressione: al quinto la punizione dentro l’area di Trinca termina con l’occasione per il tiro al volo di Martinelli, deviato in angolo. Poi è ancora Trinca a mettere dentro lo spiovente a rientrare per il colpo di testa di Caratelli, di poco fuori. Lo stesso Caratelli al decimo va a calibrare il traversone dalla destra, palla rinviata male che giunge a D’antimi, ma il suo tiro a rientrare è neutralizzato da Caso con la mano di richiamo. Si rivede il Gaeta alla mezz’ora con il solito Mazza, finta a rientrare e destro verso il secondo palo, Mastella c’è e respinge alla sua sinistra. Di lì a poco Flore trova uno splendido corridoio in verticale per D’antimi, che si inserisce fra i due centrali del Gaeta e poi, con il destro misurato, riporta in vantaggio il Pomezia. Gli ospiti sembrano accusare il colpo: a cinque dalla fine il lungo lancio di Flore prende un effetto strano ed è traversa, con Caso comunque sul pallone. L’occasione propizia la va a costruire dal lato opposto Raiola, che semina il panico in area e poi trova il contatto con Amico. È penalty per il Gaeta con Pepe che va dal dischetto, Mastella la sfiora ma non basta: è il goal del 2-2 per il Gaeta, che poi galvanizzato ha un’altra chance prima della pausa con Mazza, che libera bene il destro ma difetta leggermente in precisione.

Nella ripresa il Pomezia inizia di nuovo ad alto ritmo: subito l’occasione per Pratelli, servito da Peri, che ha tutta la porta davanti ma riesce a mancarla con il colpo di testa. Sfortunato poi Martinelli al 5’ con la sua punizione che centra in pieno la traversa. Spinge ancora il Pomezia con l’ennesimo buon cross di Peri, disimpegno dei biancorossi così così ma Flore, sulla ribattuta non trova lo specchio. Come da copione la scossa la dà nuovamente Mazza con un insidioso calcio di punizione a cercare il secondo palo; l’altro uomo in palla è Raiola, che parte dalla tre quarti avversaria e affronta da solo tutto il Pomezia, il giovane Rughetti però mette il piede e salva tutto sul suo tentativo di andare al tiro. Al 39’ della ripresa Pomezia nuovamente in avanti, il cross di Flore è per Bianchini, che viene trattenuto vistosamente da Castiglione: è calcio di rigore e cartellino rosso per il calciatore del Gaeta, mentre Bianchini dagli 11 metri è freddo e non fallisce. I sussulti del match non sono però finiti: Pepe prova a rimediare con un siluro da lontanissimo, Mastella gli si oppone bene. Dall’altro lato Bianchini potrebbe chiudere il match con una conclusione da fuori area, ma Caso non è d’accordo. Al 2° di recupero l’ultima chance per il Gaeta: Mazza scarica per Rapone, ottimo il cross morbido di mancino al centro dove arriva Pepe, indisturbato, per il tap-in di testa che regala ancora una volta il pari ai biancorossi. Il risultato non cambia più: il Pomezia spreca e il Gaeta rischia, ma porta a casa almeno un punto.