APRILIA, STUDIO EPIDEMIOLOGICO, GLI OPERATORI SANITARI INTERVISTERANNO UN CAMPIONE DI 700 RESIDENTI

All’incontro, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, hanno preso parte il Sindaco Antonio Terra e l’Assessore con deleghe alla Sanità Eva Torselli.
La riunione è stata utile per un confronto diretto sullo stato di avanzamento dello studio, che prevede per il prossimo step la collaborazione diretta della cittadinanza, individuata a campione.
Lo studio epidemiologico cofinanziato dal Comune di Aprilia sta entrando infatti nella fase finale, in cui la Asl, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e col Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, sta ipotizzando e valutando le singole situazioni di rischio rispetto all’indirizzo e al tempo di residenza dei cittadini dal 2001 ad oggi.
Questa fase prevede anche il coinvolgimento più attivo e diretto della popolazione con la Sorveglianza di Popolazione PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) attiva sul territorio di competenza della Asl dal 2007 e coordinata a livello nazionale dall’ISS e dal Ministero della Salute.
Per questo il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Latina, con un finanziamento congiunto di Comune e azienda sanitaria, ha selezionato e formato sette operatori sanitari che intervisteranno un campione rappresentativo della popolazione di circa 700 residenti del Comune di Aprilia, estratto dall’Anagrafe Sanitaria Regionale, con età compresa tra i 18 e i 69 anni.
Le persone selezionate riceveranno una lettera da parte dell’Asl, che sarà inviata anche al medico di base; successivamente saranno raggiunte telefonicamente dagli operatori sanitari, che porranno loro delle domande sugli stili di vita (abitudini riguardanti il fumo, l’assunzione di alcol, attività fisica e alimentazione), lo stato di salute e adesione a programmi di prevenzione (screening oncologici, vaccinazioni) al fine di avere un quadro esaustivo dello stato complessivo di salute della popolazione e poter programmare interventi efficaci di prevenzione calibrati sulle esigenze di salute dei cittadini di Aprilia. I dati saranno resi noti esclusivamente in forma anonima secondo la normativa vigente sulla tutela della riservatezza personale (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).
Anche per accertare l’esposizione all’arsenico e i potenziali effetti sulla salute della popolazione residente in aree del Comune di Aprilia caratterizzate dalla concentrazione molecolare di questo materiale di origine geologica nelle acque destinate al consumo umano e nei cibi abitualmente assunti, è ora richiesta la partecipazione attiva di almeno 80 residenti.
A questi cittadini, che verranno contattati dal personale della Asl e scelti a seconda del tipo di approvvigionamento idrico (acquedotto e/o pozzo), verrà richiesto di raccogliere un campione idrico, di rete o di pozzo, della propria abitazione e anche un campione dell’acqua che beve più frequentemente. Oltre all’acqua, verrà loro richiesto di raccogliere, quando le taglieranno, le unghie dei piedi e consegnarle (come i campioni idrici) al personale dell’Asl che li contatterà. Solo a coloro che coltivano verdure e ortaggi, verrà chiesto di fornire l’acqua utilizzata per l’irrigazione e di poter effettuare campioni dei vegetali autoprodotti. Infine, dovranno compilare un breve questionario sulle abitudini alimentari e sulle modalità di cottura dei cibi.
I risultati finali della sorveglianza epidemiologica sono previsti per la primavera del 2017.
L’Amministrazione comunale e gli operatori dello studio epidemiologico fanno appello alla collaborazione di tutti i cittadini che verranno direttamente interessati.