ANZIO, CALCIO, PESANTE KO COL GRAVINA

La squadra di D’Agostino è pericolosa soprattutto con De Vivo, sul quale il tecnico gravinese De Luca, suo ex allenatore al Bisceglie, predispone una marcatura stretta. Il talentuoso centrocampista neroniano ci prova al 12’ con un calcio di punizione dal limite che scavalca la barriera ma termina alto e al 38’, con una conclusione mancina dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbrello. Prima del duplice fischio, Lauri colpisce di testa dal limite dell’area piccola sugli sviluppi di un corner ma non trova lo specchio della porta. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppia con Lanzolla in avvio, ma il suo destro sulla sponda di Presicce termina alto, poi la gara cambia al 51’, quando Ivone, già ammonito, è costretto a fermare con le cattive Palumbo. In superiorità numerica, i pugliesi chiudono subito i conti approfittando di un altro errore della retroguardia anziate: Ceccarelli, subentrato all’infortunato Befani nel primo tempo, si fa rubare palla da Fanelli in uscita dall’area e permette al centrocampista di battere Rizzaro sul primo palo. Palumbo sfiora il tris per due volte, ma in entrambe le circostanze trova sulla sua strada gli interventi provvidenziali dell’estremo difensore avversario. In pieno recupero, al 93’, lo stesso Palumbo trova la gioia personale sulla sponda del neo entrato Cerone e sessanta secondi più tardi è un altro subentrato, Fieroni, a calare il poker.