CERVETERI, CONSIGLIO COMUNALE: NIENTE TASSE PER CHI HA SUBITO IL TORNADO

Per coloro che hanno subito danni la Giunta Comunale adotterà un provvedimento per la proroga di tutte le scadenze dei tributi locali (IMU, TASI e TARI) previste per il 2016. “Significa – ha spiegato il Sindaco Pascucci – che chi non ha ancora pagato il tributo per intero o una parte di esso, non dovrà farlo nell’anno in corso. Per il 2017, invece, abbiamo deciso di esonerare tutti coloro che sono stati colpiti dall’evento calamitoso dall’intero pagamento della TARI, che è l’unico tributo che il cittadino paga al Comune”.
Il Comune, ha inoltre informato il Sindaco, ha già presentato alla Regione Lazio nei 5 giorni successivi all’evento calamitoso la richiesta di intervento economico per i danni causati all’agricoltura. Gli agricoltori che ancora non hanno presentato la richiesta potranno farlo nei in questi giorni presso l’ufficio di protocollo del Comune di Cerveteri indirizzando la richiesta stessa all’Ufficio Agricoltura del Comune di Cerveteri, e sono invitati a produrre la documentazione nel più breve tempo possibile. Tutti coloro che hanno ricevuto danni a beni materiali (mobili o immobili) possono presentare la richiesta di risarcimento presso il Protocollo del Comune utilizzando gli appositi moduli, disponibili anche sul sito www.comune.cerveteri.rm.it. “Il Comune – ha infatti spiegato il Sindaco – ha ottenuto dalla Regione Lazio il riconoscimento dello Stato di Calamità naturale nella speranza di poter ricevere contributi economici per risarcire i danni subiti”.
Tra gli atti discussi e passati sotto l’approvazione del Consiglio, la richiesta dell’Assessore al Bilancio Giuseppe Zito di una variazione di Bilancio utile ad accogliere nuove entrate. “Si tratta del contributo regionale – ha spiegato Zito – ottenuto dalla nostra Amministrazione per finanziare il secondo lotto di interventi per la riqualificazione del Centro Storico di Cerveteri. Il contributo ammonta a 350.000 euro al quale il Comune ha aggiunge ulteriori 150.000 euro di risorse proprie”.