POMEZIA, CALCIO A 5, FORTITUDO-ANGUILLARA 6-4

Dall’altra parte è Zullo ad accendersi in avvio: scalda la mani a Bonaiuto con una conclusione velenosa, ma un attimo dopo arriva la volta. Rossi si gira in mediana, avanza e carica il destro preciso e potente e trova l’angolo: 0-1 la sblocca Rossi e Anguillara in vantaggio. Grande gioia tra il gruppo ospite. Sfiora subito il pari però la Fortitudo che alza i ritmi e l’intensità senza disdegnare un forte timbro di tecnica, perché Zullo serve un cioccolatino solo da scartare ad Anada, ma da due passi il giapponese è sfortunato, grande chance. E poi, da un giocoliere all’altro: super Raubo, danza un ritmo Samba tra una selva di gambe e supera tutti, va su Zullo che mira con la ’puntata’: che parata del portiere. Il sette di casa tuttavia non demorde: si esalta poco dopo, pettina il pallone guizza in solitaria quasi sulle punte e spara: brivido in difesa, sulla respinta è Proja da due passi; ancora un palo. Iniziano ad aumentare i legni, e non finirà qui. Così come continua il forcing dei pometini: Zullo, in particolare è scatenato, per due volte calcia a botta sicura e, nel secondo caso, Anada s’inserisce e trova quasi di tacco un eurogol che avrebbe fatto venir giù la tribuna. Si rammarica il talento del sol levante. Anche perchè, nel momento clou, per i fan di casa arriva la doccia fredda: rinvio lungo del portiere verso Reina che la mette giù e si gira, tocco sotto e palla in rete: 2-0 Anguillara e felicità sprizzante del nove. Ed è un uno-due micidiale perché in ripartenza, Ventura trotta da solo e allarga su Rossi a sinistra: controllo dolce e palla di ritorno ed è tap-in, ed è 3-0. Incredibile al Palavinium e grande gioia per la Virtus, che accarezza la mega-impresa, ma non ha fatto i conti con lo shogun pometino, Ryo Anada. Che decide di entrare definitivamente in partita e prendersi la scena: sulla destra mette il turbo e va a prendere le misure della porta col laser diagonale; palla in rete 1-3 la riapre il nipponico che subito dopo, nemmeno il tempo di festeggiare, si ripete. In surplace, stessa accelerata fulminante, conta i passi, destro secco e buca il portiere: ed è 2-3, esulta grintoso Anada, festeggiato da tutto il gruppo per aver realizzato in un minuto due gol.
E da una stella all’altra: parte Raubo in contropiede ed è irrefrenabile, dribbling d’alta scuola, suola nel controllo e punta per la fucilata imprendibile, e esplode il Palavinium perché la palla entra in rete. E’ 3-3 e Raubo s’esalta, perché dopo un minuto ci riprova col piazzato e colpisce l’ennesimo palo clamoroso. La Fortitudo cerca il poker con insistenza, fa la partita, manovra, attacca e spaventa gli avversari con Proja in volee: ma il portiere c’è. E la rete arriva, ma dall’altra parte quando Atzori, di giustezza trova lo spiraglio e sono quattro: vantaggio Virtus prima del gong e ghiaccio sulla schiena dei pometini mentre esultanza piena di brio per gli ospiti.
Ma nel secondo tempo i ragazzi di Esposito sono veementi: Raubo prende palla in avvio, la accarezza e inventa un dribbling sontuoso e un assist per Anada, che perde il tempo ma ha modo per apparecchiarla per Zullo; stop e rimpallo e col mancino, e palla in fondo al sacco. Ed è 4 pari con Zullo che esulta adrenalinico e si accende come il genio della lampada: punizione di Raubo, controllo e conclusione è da due passi ancora lui, Daniele Zullo timbra il sorpasso e se la gode. E’ 5-4, ed è futsal chic adesso perchè sempre Zullo pettina nel corridoio una imbucata spettacolare per Raubo che ci arriva di scavetto e colpisce ancora il palo. Sfortunato Raubo e sfortunato anche il pallonetto di Rossi dall’altra parte: la traversa ancora balla, e Rossi si dispera. Per chiuderla, va con la bomba Raubo e lo stesso Rossi la mura col corpo a botta sicura: poco dopo è la volta di Zanobi con l’esterno, e gran parata. Ma la miglior giocata arriva con Anada che riceve e si gira in un fazzoletto sulla destra e sguaina la Katana e squarcia la porta. E’ 6-4, prodezza di Ryo Anada che esulta insieme ai fan. È l’ultimo vero brivido del match, cala il sipario e la Fortitudo Futsal Pomezia vince e convince contro una agguerrita Virtùs Anguillara una sfida bellissima e da fuochi d’artificio che mostra come il carattere e la maturità dei pometini abbia avuto una forte impronta, accanto all’aspetto squisitamente tecnico, per avere la meglio di un avversario partito alla grande e mai sceso di rendimento.