LAZIO, IL COMITATO PENDOLARI FL8 CHIEDE RISPOSTE A ZINGARETTI E TRENITALIA

“Da quando si è insediata la giunta Zingaretti, noi pendolari della FL8, scrive la Rizzuto, siamo stati esclusi dai tavoli di concertazione, nonostante ripetutamente abbiamo richiesto un confronto, né siamo ascoltati quando fatto segnalazioni all’assessorato circa le problematiche della linea e le esigenze della popolazione viaggiante. Casualmente abbiamo saputo dell’imminente cambio di orario (senza preavviso, senza confronto) che graverà pesantemente nella fascia dei primissimi treni mattutini, lasciando un buco di 90 minuti tra le 5 e le 7 negli arrivi a Roma, lesivo del diritto all’uso del mezzo pubblico per recarsi a lavoro. Inoltre, a giugno era entrato in vigore un orario provvisorio che ci privava del primo treno e degli ultimi due da Roma, con la giustificazione che dovevano adeguare la linea FL7 (non la nostra) e i lavori sarebbero durati fino a dicembre. Dicembre è arrivato e il nuovo orario non è coerente con quanto assicurato da RFI. Abbiamo chiesto chiarimenti ma ancora non riceviamo risposte dal direttore Trenitalia. Siamo veramente indignati per l’ottusità di questa gente, che non sa neanche vagamente governare, solo vessare!”