MENINGITE, ATTIVATO DALLA REGIONE IL GRUPPO DI MONITORAGGIO: NESSUN INCREMENTO DEI CASI

0
59

Il gruppo si è riunito nella giornata di ieri prendendo atto dei dati prodotti dal SERESMI ed aggiornati alle ore 14 del 2 gennaio. Nel 2016 non sussistono incrementi di casi di meningite rispetto al periodo precedente (2001-2015). Nello specifico, nell’anno appena trascorso, sono stati segnalati in tutta la Regione 19 casi di meningite meningococcica (pari a 3,2 casi per milione di abitanti), rispetto ai 25 casi nel 2015. L’incidenza di questo tipo di meningite è sostanzialmente sovrapponibile a quello dell’intero Paese (dati Istituto Superiore di Sanità). Non esistono al momento motivi di allarme, né necessità di interventi straordinari diversi dai protocolli vaccinali previsti nella Regione Lazio. Le Aziende Sanitarie Locali hanno già provveduto agli interventi necessari in tutti i casi che si sono finora verificati. Si precisa, inoltre, che non tutte le forme di meningite necessitano di interventi di profilassi, che si applicano solo ai casi dai microrganismi per i quali è possibile la trasmissione da persona a persona, e sempre solo a seguito di contatti ravvicinati (sotto il metro di distanza) e prolungati nel tempo. La Regione continuerà a mantenere il livello di attenzione attivato attraverso il Servizio Regionale di Sorveglianza delle Malattie Infettive.