ROMA, NELLE “STANZE D’ARTISTA” I CAPOLAVORI DEL ’900

Mario Sironi, Arturo Martini, Ferruccio Ferrazzi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Marino Marini, Fausto Pirandello e Scipione. Sono questi i dodici artisti, tra i più rappresentativi della prima metà del Novecento, che si raccontano non soltanto attraverso le opere ma anche con le loro stesse parole. Il percorso dell’esposizione dedica a ciascun artista uno spazio. “Stanze reali” in cui ai lavori sono affiancate le riflessioni degli stessi autori, tratte dai loro diari, lettere e scritti teorici o critici che concorrono a una rilettura inedita dei capolavori della collezione capitolina in gran parte già note al pubblico. Circa sessanta opere di scultura, pittura e grafica della Galleria d’Arte Moderna e di raccolte private. Tra queste i dipinti di Massimo Campigli (Le spose dei marinai, 1934), di Ardengo Soffici (Campi e colline, 1925; Marzo burrascoso, 1926-27) e di Ottone Rosai (Paese, 1923). L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, a cura di Maria Catalano e Federica Pirani. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. “Prima della 180”, alla Casa della Memoria Giovedì 20 aprile alle 17 è in programma l’incontro “PRIMA DELLA 180. Politica e psichiatria negli anni di Franco Basaglia” con la presentazione del libro PRIMA DELLA LEGGE 180. Psichiatri, amministratori e politica (1968-1978) di Daniele Pulino (edizioni alpha beta verlag, 2016). Alla presenza dell’autore intervengono Tommaso Losavio, psichiatra, già responsabile del progetto di superamento del Santa Maria della Pietà, Massimo Purpura, psichiatra, già Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Roma A e Vinzia Fiorino, docente di Storia contemporanea all’Università di Pisa. Coordina: Maria Grazia Giannichedda, docente di Sociologia dei Fenomeni Politici all’Università di Sassari e Presidente della Fondazione Basaglia. Iniziativa a cura di Maria Grazia Giannichedda e Tommaso Losavio per la Fondazione Franca e Franco Basaglia.