DA ROMA AL PORTOGALLO: I RIFIUTI DI ROMA VIAGGIANO VIA MARE

Certo, il porto più vicino è senza dubbio quello di Civitavecchia, ma al momento non vi è traccia alcuna di navi in partenza di questo tipo.
Il dato di fatto è che Roma è sommersa di rifiuti: il sindaco Virginia Raggi deve gestire quella che a tutti gli effetti è un’emergenza. E tra le ipotesi è spuntata anche quella di imbarcare la spazzatura e farla viaggiare via nave. Si parla di combustibile di rifiuti destinato agli inceneritori, prodotto nei Tmb di Malagrotta di Colari.
E non sarebbe una novità questa. Già due anni fa si fece strada questa ipotesi, con la Regione Lazio che aveva autorizzato il trasporto del cdr in Portogallo, dal porto di Civitavecchia. Lo aveva confermato allora lo stesso presidente del consorzio Colari, Candido Caioni, intervenendo sul problema dei rifiuti a Roma che ciclicamente investe la Capitale per una maxi produzione di ri fiuti e la difficoltà di smaltimento. Ci si chiese allora, e ci si chiede anche oggi se la questione trovasse effettivo riscontro, che tipo di impatto avrebbe una soluzione del genere sul territorio, in che modo arriverebbe il combustibile da rifiuti al porto, se ad esempio in camion o tramite ferrovia. Ma al momento si tratta solo di ipotesi.

(Seapress)