ROMA, OSTIENSE, TENTA DI STRANGOLARE LA COMPAGNA, ARRESTATO UN TUNISINO

Ha iniziato insultandola, poi, senza alcun motivo l’ha afferrata e trascinata in terra; lei è riuscita a scappare, ma poco dopo è stata raggiunta e di nuovo picchiata, fino all’intervento degli agenti. “Lasciatemi stare è la mia donna, diglielo che non ti ho fatto niente”, questo gridava S.S , ma la donna, sentendosi protetta dalla presenza dei poliziotti, ha mostrato i segni della aggressione appena subita, una ecchimosi sul collo, un labbro ferito e abiti laceri. Frattura del setto nasale, contusioni agli arti inferiori, contusione cranica, queste alcune delle ferite riscontrate al pronto soccorso per la donna di origine bielorussa, accompagnata da una donna poliziotto che le ha offerto anche supporto psicologico. Per l’uomo, dopo gli accertamenti di rito espletati presso il commissariato, si sono spalancate le porte del carcere. Dovrà rispondere, di fronte all’autorità giudiziaria, di atti persecutori e lesioni aggravate.