TOLFA: UNA MOZIONE CONTRO I RIFIUTI DI ROMA

Curi, Vittori e Carminelli sull’emergenza prospettata: “Giù le mani dal territorio collinare” L’emergenza gestione dei rifiuti nel comune di Roma e possibili ricadute sui comuni della provincia, preoccupa la minoranza, tanto che il gruppo consiliare “Tolfa Cambia”, ha già presentato una mozione urgente. «Alcuni giorni or sono i Sindaci dei Comuni dell’area metropolitana di Roma Capitale hanno ricevuto la nota avente ad oggetto «individuazione delle aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti» – – si legge nell’atto presentato da Mario Curi, Ramoma Vittori e Sharon Carminelli – con la quale viene richiesto agli stessi di «fornire una mappatura delle aree idonee e non idonee per il posizionamento degli impianti di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, da poter mettere a disposizione delle amministrazioni locali e statali». Alla nota di cui sopra viene allegata una tavola geografica della Città Metropolitana nella quale vengono riportati tutti i vincoli esistenti sul territorio, riferiti al PTPR regionale vigente e dalla quale emergono aree c.d. «Bianche» potenzialmente idonee ad accogliere gli impianti di trattamento, recupero e smaltimento. In detta nota – prosegue l’interrogazione dei tre consiglieri di minoranza – sono presenti espliciti riferimenti a pratiche di trattamento rifiuti non virtuose, quali l’incenerimento (in particolare laddove si riportano i fattori di attenzione progettuale per impianti di trattamento termico, ovverosia inceneritori alias termovalorizzatori) ed ancora l’individuazione di cave dismesse, di siti militari e centrali termoelettriche in disuso da utilizzare per una impiantistica non ben definita» «Atteso che l’emergenza rifiuti, nella Capitale, ha ormai raggiunto un livello insostenibile, creando forti disagi in numerosi quartieri della città, dove la raccolta avviene a rilento e in molti casi senza cadenza giornaliera e di conseguenza l’obiettivo indicato dall’amministrazione guidata dal Movimento 5 Stelle e dalla sindaca, Virginia Raggi, di portare la raccolta differenziata al 70% entro il 2021 appare alquanto irrealistico da perseguire viste le attuali condizioni – si legge nella mozione sottoscritta da Curi, Vittori e Carminelli – viene impegnato il Sindaco e la giunta ad inviare un immediato riscontro alla nota prot. 601767 del 20/04/2017 e prot. 64095 del 02/05/2017 avente ad oggetto: «individuazione delle aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti» che contenga i seguenti indirizzi indicati dallo stesso Consiglio Comunale: esplicita contrarietà, così come già deliberato da altri Comuni dell’Area Metropolitana, alla disponibilità ad accogliere sul territorio del Comune di Tolfa e di tutto il territorio dei Monti della Tolfa i rifiuti provenienti dalla Capitale».
(Seapress)