Tentarono di uccidere un 31enne per un debito di droga, arrestati i responsabili

Monterotondo – Avevano tentato di uccidere un giovane per un debito di droga nel maggio scorso. I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani, un 20enne italiano ed un 21enne Albanese, per tentato omicidio aggravato in concorso.
L’indagineè stata avviata a seguito del ferimento di un giovane albanese, avvenuto nella notte del 31 maggio scorso, in via Cilento a Monterotondo scalo. Nella circostanza furono esplosi sei colpi d’arma da fuoco, all’indirizzo della vittima, che in quel momento era in compagnia del fratello, ma solo un colpo lo ha attinto alla regione sovrapubica, riportando una importante lesione al bacino.
I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare il movente dell’agguato nel mancato pagamento di un debito di droga, contratto dal coinquilino dei due fratelli albanesi. Questi ultuimi, al fine di ottenere un chiarimento con gli spacciatori, dopo essere venuti a conoscenza che il loro amico aveva subito precedenti minacce ed aggressioni anche fisiche, avevano ottenuto un incontro risolutivo con quelli che poi avrebbero teso loro l’agguato.
Infatti, i due giovani arrestati, che sono risultati essere a capo di un pericoloso gruppo emergente locale, dedito allo spaccio di stupefacenti, per dimostrare la loro supremazia criminale, non hanno esitato a sparare ben sei colpi di pistola contro i due ragazzi. L’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, coordinata dalla Procura di Tivoli, ha consentito di far luce in breve tempo su un grave episodio e, allo stesso tempo, di stroncare sul nascere un gruppo che viene definito dal Giudice per le Indagini Preliminari “in allarmante progressione criminale”.