“IL BOSCO DI PALO STA MORENDO”: L’ALLARME LANCIATO DAI CITTADINI

I cancelli sono chiusi ma le recinzioni laterali sono aperte. L’oasi deve far fronte al degrado. I sentieri della macchia mediterranea sono una discarica a cielo aperto. Cartacce, plastica, bottiglie e sacchetti dell’immondizia. Non solo. Panchine distrutte, staccionate divelte e quadri elettrici scoperti e pericolosi. Il bosco di Ladispoli, dalla scorsa estate, è stato riaperto solo per 3 giorni nel periodo natalizio per ospitare il tradizione presepe vivente. Poi i cancelli si sono richiusi. In mancanza di fondi regionali per sistemare il parco, Palazzo Falcone aveva predisposto un bando per la gestione del sito. Due associazioni avevano fatto domanda per occuparsi della manutenzione della vegetazione. Non si è saputo più nulla. Ma c’è un fenomeno più allarmante: il furto della legna. “Di notte spesso si introducono nella riserva mediterranea – raccontano alcuni abitanti – per rubare la legna dagli alberi. Un fenomeno davvero increscioso. Il nostro bosco sta morendo”. Parassiti sempre in agguato negli ultimi anni ma anche ondate di maltempo che non hanno risparmiato le piante. Tanti alberi sono caduti, i rami spezzati, le staccionate distrutte e le panchine demolite dai vandali. L’ingresso della pineta è desolante