Ladispoli, ricorso milionario al Comune

Ladispoli – Il consorzio San Nicola ricorre contro il Comune di Ladispoli. Nuovamente.
Già lo scorso settembre, infatti, la giunta comunale aveva dato mandato al sindaco P.t. di resistere al consorzio che aveva presentato un ricorso al Tar Lazio contro la delibera di consiglio comunale numero 26 del 21 aprile 2016 con la quale il consiglio comunale aveva programmato il passaggio entro il 31 dicembre 2016 delle opere di urbanizzazione realizzate dal Consorzio stesso. Nel ricorso il Consorzio contestava la richiesta di cessione a titolo gratuito della sede consortile.
Contestavano inoltre che nella lottizzazione si sia raggiunto la volumetria prevista dal Piano particolareggiato del 1967.
In ultimo il consorzio di Marina di San Nicola chiedeva al Comune il rimborso di circa 8 milioni di euro per “opere di miglioria straordinarie” che il Consorzio avrebbe fatto dal 1984 al marzo 2016.
Un ricorso che aveva creato molti malumori e rapporti tesi tra amministrazione, delegati e membri del consorzio stesso.
Ma il 22 maggio scorso il consorzio sembra averne presentato un altro, questa volta non sul passaggio delle opere, bensì sul riconoscimenti di crediti da parte del comune a San Nicola.
Il Consorzio di Marina di San Nicola ha infatti citato in giudizio il Comune di Ladispoli davanti al Tribunale Civile di Civitavecchia, per sentir “accertare e dichiarare il diritto di credito per la somma di 3.625.920,00 quale ristoro per le spese sostenute per l’erogazione di servizi a favore del Comune stesso, o, in subordine, del contributo di 659.133,00 per vari riconoscimenti di debito da parte del Comune stesso e, per l’effetto, condannare il Comune di Ladispoli …”.
Anche questa volta il Comune di Ladispoli resisterà davanti ai giudici. In giunta è già stato mandato al sindaco pro tempore e all’avvocato Paggi.
Una bomba, quella del consorzio di Marina di San Nicola, che dopo anni di guerre tra un gruppo di alcuni consorziati e il comune, rischia di esplodere nei prossimi mesi. (Seapress)