’’Non riusciranno a pareggiare il bilancio entro fine anno’’

S. Marinella – I responsabili locali del Pd non credono minimamente nella possibilità che la maggioranza Bacheca riesca, entro fine anno, ad attivare tutti i punti previsti nella relazione redatta dal delegato comunale Emauele Minghella, per arrivare all’equilibrio di bilancio. Così come, non credono che possano essere risolti quei problemi legati alla disponibilità delle scuole, alla situazione idrogeologica del territorio, alla soluzione della tematica relativa allo stabilimento balneare comunale. “Tutti problemi – dicono dal Pd – abbastanza noti. I più recenti sono quelli che investono in pieno il nuovo assessore ai servizi sociali Roberta Pasetti, che ha preso il posto della dimissionaria Rosanna Cucciniello. Erano usciti sulla stampa con i soliti proclami, questa volta relativi ai lavori di risistemazione delle scuole. Invece, ad anno scolastico già iniziato, le opere non sono terminate, l’impianto di riscaldamento della Carducci non funziona, la scuola Vignacce è chiusa da mesi, gli scuolabus ancora non ci sono, sulla mensa buio totale, mancano gli insegnanti di sostegno. Il neo assessore Pasetti, ammette le responsabilità del Comune ma, nonostante si sia insediata da poco, scarica le colpe sul Ministero”. Gli strali del partito di Andrea Bianchi, si riversano anche sul delegato ball’ambiente. “In poche ore di pioggia – continuano i responsabili piddni – tutte le criticità della rete idrica e fognaria si sono evidenziate. Strade allagate, tombini intasati, fossi non puliti, soprattutto a Santa Severa, ma anche in altre zone del territorio comunale. Una situazione documentata con immagini, che i cittadini hanno pubblicato soprattutto sui social network, correlate da commenti feroci e spaventati contro l’immobilismo dell’amministrazione comunale”. Il Pd, punta il dito anche sulle gare d’appalto, in particolare quella sulla gestione dei rifiuti urbani che definiscono bando capestro, che vincolerà le future amministrazioni a sborsare 30 milioni di euro ogni sette anni. “Da sottolineare – concludono dal Pd – anche la scelta di indire un project financing per lo stabilimento balneare Perla del Tirreno, di proprietà comunale. Ovviamente non viene dimenticata la situazione delle strutture sportive e il cantiere di via delle Colonie la cui vergogna rimarrà nella storia della città. Ci giunge voce, alla luce delle recenti dimissioni di più figure chiave dell’amministrazione cittadina, che anche il neo segretario comunale sia andato via, perché hanno capito che qui i problemi sono seri e rivestono anche preoccupanti aspetti giuridici».
(Seapress)