Lazio, la Regione cede spazi finanziari per 37 milioni di euro a capitale e comuni

Regione – Un patto di solidarietà tra Regione ed enti locali che libera spazi finanziari per un totale di 37 milioni di euro che saranno ceduti dall’ente regionale a Roma Capitale, per un importo di 34.549.000,00, e per uno di 2.451.000,00euroagli altri Comuni del Lazio. Questo quanto approvato dalla Giunta laziale con l’articolato che dà attuazione al nuovo Patto regionalizzato 2017 (Legge n. 243/2012 e DPCM n.21/2017) che ha già ricevuto il parere favorevole del Cal (Consiglio delle autonomie locali del Lazio).
“La Regione Lazio, cedendo propri spazi finanziari, – ha voluto sottolineare il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – è andata incontro alle esigenze di Roma Capitale e ha soddisfatto integralmente le richieste arrivate dagli altri Comuni del Lazio. Con il Patto regionalizzato, esempio di ciò che deve essere amministrativamente la solidarietà tra enti di diverso livello istituzionale, diamo un significativo impulso agli investimenti e creiamo preziose opportunità di sviluppo per tutto il territorio laziale”.
“Negli ultimi anni, – ha poi aggiunto l’Assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – la Giunta regionale ha dato attuazione ai cosiddetti Patti regionalizzati, disciplinati dalle diverse leggi di stabilità, nelle due forme del patto verticale incentivato e del patto orizzontale. L’acquisizione o cessione degli spazi finanziari tra gli enti locali non è una novità, quindi, ma ciò che è cambiato, a partire da quest’anno, è la finalità ultima della procedura prevista. L’obiettivo del DPCM n.21/2017 è quello di consentire l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, fortemente penalizzato dalla disciplina del pareggio di bilancio, nella cornice di intese da realizzarsi a livello regionale, oltre che, in seconda battuta, nell’ambito di patti nazionali. E’ stato fondamentale in questi mesi far conoscere ai Comuni, attraverso dei roadshow organizzati su tutto il territorio, il nuovo strumento e la risposta che è arrivata dimostra che la collaborazione tra la Regione Lazio e gli enti locali produce effetti positivi”.