Atterraggio da incubo per Alessandro Battilocchio

“In tanti anni mai vista una cosa del genere” E’ un Alessandro Battilocchio ancora scosso quello che racconta il terribile atterraggio a cui è stato costretto nella giornata di ieri. In Moldavia per una missione umanitaria nella quale ha incontrato diversi parlamentari e sindaci locali, insieme ad una delegazione che vedeva anche alcuni rappresentanti del territorio, l’ex sindaco di Tolfa ed eurodeputato stava rientrando a Roma Fiumicino, ieri alle 14, proprio durante la tempesta di fulmini che si è abbattuta sul litorale. Il forte vento e la pioggia hanno portato il comandante dell’Airbus A319 a sorvolare per ben trenta minuti la capitale, spostandosi poi verso Bolsena ed Anzio, prima di iniziare la discesa. Infine ha tentato l’atterraggio ma ci sono voluti ben tre tentativi prima che l’aereo riuscisse ad atterrare tra la paura dei passeggeri. Le hostess sedute e con le cinture legate non sono riuscite a tranquillizzare l’equipaggio che alla vista delle mascherine dell’ossigeno si è lasciato andare a grida di paura e sospiri infiniti. Sull’aereo sono persino iniziate preghiere collettive in russo e rumeno. “Devo dire che tra le missioni di cooperazione, i viaggi in missione per il Parlamento Europeo ed i gemellaggi con il territorio viaggio da tantissimi anni con una costanza settimanale ma non avevo visto mai una sequenza del genere tra vuoti d’aria e mancati atterraggi” ha commentato Battilocchio.
(Seapress)