74° anniversario dello sbarco, Nettuno si fa custode della memoria

Nettuno – A 74 anni di distanza dallo sbarco degli Alleati sul litorale laziale di Nettuno, Anzio e Lavinio, saranno quest’anno il Comune di Nettuno e la Pro Loco Forte Sangallo, con la collaborazione del Comune di Ardea e il coordinamento delle Associazioni laziali e nazionali di Rievocatori, a portare avanti la missione di farsi custodi della memoria con l’evento ‘Dalla spiaggia alla libertà. Nettuno, 22 gennaio 1944, lo Sbarco’.
“Celebrare e onorare la memoria è un onore e un impegno davanti al quale ciascuno di noi, e in particolare chi ha responsabilità politiche e amministrative, deve sentirsi coinvolto” afferma il Sindaco di Nettuno Angelo Casto, che continua: “Dare rilevanza a questa ricorrenza equivale ad assumerci l’onere di un presente che ha ereditato la libertà come vocazione alla democrazia, dimensione di cittadinanza da confermare ogni giorno e unica strada per un futuro di pace che non può restare solo assenza di guerra, ma che deve trasformarsi in pratica di vita individuale e collettiva da valorizzare, tutelare e scegliere con quotidiana consapevolezza. Il senso di questo evento risiede anche nel proteggere e rafforzare quanto abbiamo ricevuto dal passato sapendo che siamo appunto chiamati a continuare a costruirne i valori fondanti che proprio la memoria ci ricorda e insegna”. Da venerdì 19 a lunedì 22 gennaio, Nettuno e Ardea saranno i principali teatri delle celebrazioni dell’Operazione Shingle, attraverso marce, rievocazioni storiche e progetti culturali e didattici per ricordare l’arrivo degli alleati sul litorale laziale. E celebrare così la memoria di chi diede la vita per un ideale e per difendere la libertà.
“Lo sbarco sul nostro litorale – spiega l’Assessore a alla Cultura, Turismo-Spettacolo, Sport e Servizi Sociali del Comune di Nettuno, l’Avv. Simona Sanetti – è stato un evento fondante per la storia della nostra Repubblica. Per Nettuno sarà un grande onore essere quest’anno il centro intorno cui graviteranno le celebrazioni di rievocazione ma insieme anche un’importante responsabilità: tramandare alle nuove generazioni e tenere viva nelle altre la memoria di coloro che hanno creduto nella libertà e non hanno esitato a dare la vita per il nostro Paese nel nome della democrazia”. La spiaggia Le Sirene di Nettuno, dove la mattina di venerdì 19 gennaio verrà allestito il Campo Base, sarà il punto di partenza del corteo di veicoli storici e figuranti che – sabato 20 gennaio dalle ore 9.30 – attraverseranno Nettuno e Ardea, con soste in alcuni dei luoghi più significativi di quel doloroso capitolo bellico. Lo stesso tratto di spiaggia sarà la suggestiva cornice degli incontri informativi con la popolazione e dell’esposizione di un vero e proprio museo storico documentario a cielo aperto. Domenica dalle 12.30 verrà allestito un villaggio gastronomico con Street Food a tema anni Quaranta, a cura della Pro Loco Forte Sangallo in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Anzio “Marco Gavio Apicio”. “Quest’anno per la prima volta – sottolinea con soddisfazione Sonia Modica, Assessore alla Cultura del Comune di Ardea – la colonna di mezzi storici raggiungerà anche il nostro comune. Questo è importante per ricordare, non solo a chi vi risiede, l’importante ruolo rivestito anche questo territorio, assieme ai comuni limitrofi, in una pagina di storia della Seconda Guerra Mondiale troppo spesso semplicisticamente associata solo ad Anzio e Nettuno. Così – continua l’Assessore -, anche attraverso la precisione della ricostruzione, vogliamo che il passato – con i suoi errori e i suoi episodi di eroismo – possa parlare al presente”. Uno sforzo di ricostruzione storica e di divulgazione culturale, quello messo in atto dall’operazione di rievocazione, del tutto prezioso per recuperare l’identità profonda dei luoghi e dei popoli. “Un’associazione che ha come scopo quello di promuovere e tutelare il proprio territorio – spiega il Presidente della Pro Loco Forte Sangallo, Mario Lomartire – non può che collaborare con convinzione a un evento che, ricostruendo e commemorando pagine di storia fondative per le città del nostro litorale e per l’Italia intera, fa riscoprire e tiene in vita l’anima più profonda dei nostri luoghi e della nostra gente”. “La storia come maestra di vita è un bene di intelletto che esprime il presente sottendendo al passato per costruire il futuro, condizione esistenziale imprescindibile per il progresso dell’umanità” conclude il Sindaco Angelo Casto nel commentare l’iniziativa realizzata in modo sinergico da una pluralità di persone e enti impegnati nella promozione e valorizzazione del territorio.