’’Morte bianca’’ a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Hanno provato a rianimarla in ogni modo, ma è stato tutto inutile. Un’altra bambina è morta domenica mattina poco dopo essere arrivata priva di conoscenza all’ospedale San Paolo di Civitavecchia, in seguito ad un malore che l’ha colpita probabilmente nel sonno.
Disperati i giovani genitori si sono rivolti alle forze dell’ordine e presso l’abitazione della coppia, a viale Baccelli, è arrivata immediatamente una volante della Polizia. Gli agenti del commissariato per non perdere tempo hanno caricato la piccola, di circa un mese e mezzo, a bordo dell’auto di servizio e a tutta velocità hanno raggiunto il pronto soccorso del nosocomio cittadino.
Medici e infermieri hanno fatto di tutto per rianimarla, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. La neonata è deceduta dopo alcuni minuti. Il corpicino della piccola è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Tutto lascia pensare che si tratti di un caso di "morte bianca". La bimba aveva poco più di un mese, essendo nata lo scorso 24 dicembre.
La mamma della piccola, è molto conosciuta in città in quanto lavora in uno dei bar più noti e frequentati della città.
La sindrome della morte improvvisa del lattante nota anche come sindrome della morte improvvisa infantile o morte inaspettata del lattante oppure in terminologia comune “morte in culla” è un fenomeno che non trova ancora alcuna spiegazione presso la comunità scientifica.
Si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente sano: la morte resta inspiegata anche dopo l’effettuazione di esami post-mortem. La sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è a tutt’oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani a meno di un anno di età.
(seapress)