Regione, ridefiniti sul territorio sei ambiti territoriali ottimali di bacino idrografico

La Regione Lazio, grazie ad una delibera approvata martedì 6 febbraio dalla Giunta Regionale, ha ridefinito sul territorio regionale sei diversi Ambiti Territoriali Ottimali di bacino idrografico. Con questo provvedimento è stato altresì stabilito di demandare ad un atto successivo l’approvazione dello schema di Convenzione di cooperazione, inerente i rapporti tra gli Enti locali dello stesso Ambito Territoriale Ottimale di Bacino Idrografico e, inoltre, di avviare il procedimento con la più ampia partecipazione della rappresentanza degli interessi degli Enti locali, delle associazioni di protezione ambientale e dei comitati per l’acqua pubblica presenti sul territorio regionale. Questa delibera cambia la situazione esistente. Infatti, sinora gli Ato sono stati 5: l’Ato1, denominato Lazio Nord–Viterbo; l’Ato2, denominato Lazio Centrale–Roma; l’Ato3, denominato Lazio Centrale–Rieti; l’Ato4, denominato Lazio Meridionale–Latina, l’Ato5, denominato Lazio Meridionale – Frosinone. Per la ridefinizione degli Ato, e la conseguente ripartizione del territorio regionale in 6 Ambiti si è tenuto conto della popolazione servita e dell’accorpamento dei Comuni per Aree Vaste e Città Metropolitana. In questo senso, per definire la nuova utenza, sono stati raccolti i dati relativi alla popolazione residente su base Istat al 1° gennaio 2017 nei comuni del Lazio. L’Ato6 servirà così una popolazione di oltre 490mila utenti e, ai fini di un riequilibrio demografico, si è anche ritenuto di corroborare l’attuale Ato1 con l’inclusione di 4 Comuni, provenienti dall’Ato2, per un totale di circa 80mila abitanti. Sommando la decurtazione derivante dalla costituzione dell’Ato6, ciò comporterà per l’Ato2 una diminuzione complessiva di circa 570mila, a fronte dei rimanenti pari a circa 3mln 700mila.