Elezioni: seggi aperti fino alle 23

È tempo di votare per le elezioni politiche e per il consiglio regionale. I seggi saranno aperti dalle 7 di oggi, fino alle 23. Per la giornata di oggi è importante sapere che si vota con la nuova legge elettorale detta Rosatellum bis, con un sistema misto fra uninominale e proporzionale. Le sezioni in cui recarsi sono indicate sulla tessera elettorale, con l’eccezione delle sezioni 31 – 32 – 33 che sono stati spostati dalla media Calamatta di via don Milani all’elementare ‘‘Don Milani’’ di via Achille Montanucci. Gli uffici dell’anagrafe cittadina rimarranno aperti dalle 7 alle 23 per il rilascio della tessera elettorale. Importante ricordare un documento d’identità, la carta d’identità o un documento con fotografia, purché munito di fotografia. Basterà anche una qualsiasi tessera di riconoscimento di un ordine professionale con foto.

L’amministrazione ricorda che non verranno rilasciate nuove carte d’identità a meno che non si sia rimasti sprovvisti di ogni altro documento. Con il nuovo sistema, proporzionale e maggioritario, è previsto che si vada ad eleggere il Parlamento in due modi diversi ma collegati: uninominale e proporzionale. Uninominale: ogni coalizione sceglie un solo candidato per collegio e chi prende più voti ottiene un seggio. Proporzionale: i seggi verranno divisi in modo proporzionale. Tra Camera e Senato un terzo dei seggi sarà eletto tramite il confronto diretto negli Uninominali e i due terzi in modo Proporzionale. Nella nostra regione le schede saranno tre. Per le regionali la scheda sarà verde, per la Camera rosa e per il Senato gialla. Ogni scheda è divisa in diverse aree divise tra loro che corrispondono ai vari partiti e coalizioni.

Sopra ogni area è presente un riquadro con il candidato scelto dalla coalizione o dal partito. Sotto il riquadro con il candidato unico ci sono alcune caselle con i vari partiti e una lista di nomi, sono i partiti o le liste che appoggiano il candidato e i nomi presenti accanto al simbolo sono i candidati al per la parte proporzionale. Per votare su Camera e Senato è fondamentale ricordare che si possono fare massimo due segni sulla scheda. Si può barrare il nome del candidato al collegio uninominale e poi scegliere una delle liste che lo appoggiano.

I segni devono essere nella stessa area. Non si possono esprimere preferenze. Per le regionali, invece, sarà possibile fare due segni diversi: uno sul candidato presidente della regione e uno sulle liste. In questo caso è consentito il voto disgiunto. Se viene votato soltanto il nome del candidato nessuna lista riceverà il voto. Si può, invece, fare un contrassegno solo sulla lista. In questo caso il voto è valido anche per il candidato. Inoltre è possibile esprimere un massimo di due preferenze, scrivendo i loro nomi nello spazio apposito vicino al simbolo del partito o lista, che devono essere obbligatoriamente di sesso diverso. È stato introdotto un nuovo sistema antifrode. In sostanza l’elettore dovrà consegnare la scheda al presidente di seggio che la metterà nell’urna. Per Regione e Camera possono votare i maggiorenni, per il Senato chiunque abbia 25 anni.