Magliana: comitato del quartiere tratta per evitare lo spostamento dell’ufficio postale

"Il giorno 14 giugno una folta delegazione di abitanti, di associazioni e dello SPI CGIL, guidata dal Comitato di Quartiere Magliana ha incontrato una delegazione di Dirigenti di Poste Italiane presso la Direzione Centrale di Viale Europa, 190. Purtroppo i delegati di Poste Italiane hanno confermato la decisione di voler chiudere la sede di Via Vaiano per problemi igienico sanitari e amministrativi, secondo loro non superabili, sostituendola con la nuova sede, di prossima apertura, in Via Caprese, angolo Via della Magliana Nuova, situata ad oltre 1 km di distanza da Via Vaiano". Lo scrive in una nota il comitato di quartiere Magliana.
"Come delegazione del CdQ Magliana – proseguono i cittadini del comitato – abbiamo consegnato le 2.500 firme di residenti raccolte in pochi giorni contro la chiusura di Via Vaiano, ribadendo la necessità che la Magliana, con oltre 30.000 abitanti abbia almeno due uffici postali, dei quali uno deve assolutamente stare nel quadrante più popoloso del quartiere!.
"Il tavolo di trattativa – concludono – proseguirà nel senso che Poste Italiane si è impegnata a valutare le seguenti proposte dei cittadini della Magliana: 1) non chiudere l’Ufficio di Via Vaiano per il periodo estivo, poiché il caldo aumenterebbe il disagio della lontananza; 2) non interrompere il servizio nell’attuale quadrante dove opera la sede di ViaVaiano, anche per mezzo di unità mobili, fino al reperimento di un altro locale idoneo; 3) mantenere aperto il tavolo congiunto partecipato tra Poste, Comune, Municipio e
CdQ Magliana per capire se ci sono le condizioni per risolvere i problemi igienico sanitari e amministrativi, anche in vista del reperimento di un nuovo locale idoneo.Prossimo appuntamento la consegna delle 2.500 firme al Municipio XI e al Comune di Roma".