Migranti, Salvini e FIco su posizioni opposte, frizioni nella maggioranza

“La nave Open Arms (ong spagnola) si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell’intervento di una motovedetta libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di migranti”. E’ quanto scrive Matteo Salvini, aggiungendo: “Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, bandiera della Spagna. Si scordino di arrivare in un porto italiano. Stop alla mafia del traffico di uomini: meno persone partono, meno muoiono”.
Intanto Angela Merkel ha ottenuto l’impegno di 14 Paesi Ue a rendere più rapidi i respingimenti dei migranti, misura voluta dalla Csu bavarese su cui è esplosa la crisi di governo. Lo ha scritto in un documento consegnato ai partiti della coalizione, illustrando l’esito delle trattative a Bruxelles. La Merkel intende inoltre mandare i richiedenti asilo registrati in altri Paesi nei cosiddetti centri àncora, previsti dal ministero dell’Interno. Poi Macron: “Non credo alle voci che parlano di blocchi nell’Unione europea. In questi tempi difficili bisogna ritrovare un volto unito nel rispetto della nostra storia comune. E’ quello che abbiamo fatto a conclusione dei negoziati con Andrej Babis, primo ministro della Repubblica ceca, Peter Pellegrini, primo ministro della Slovacchia, e tutti gli omologhi europei, trovando soluzioni comuni sulla questione migratoria”. Sempre questo sabato di fine giugno, il Presidente della Camera Fico, si è recato nel centro di accoglienza di Pozzallo, dove ha detto due cose che sono certamente fuori dalla linea, che fino ad ora Salvini ha imposto al Governo. Per Fico le Ong “hanno svolto un lavoro straordinario”. Poi, per il Presidente della Camera i porti non andrebbero chiusi. Da qui riparte la maggioranza.