Mutui, ecco gli affari per il mese di luglio

Il momento è propizio per comprare casa e la congiuntura di fattori favorevoli è tale che anche i più indecisi possono convincersi ad acquistare. Con la fine dell’ombrello Bce, i tassi dei mutui italiani rischiano un’impennata? In realtà, niente sembra fermare la discesa dei tassi di interesse, che ritoccano la soglia dei minimi storici. Già il fatto che il programma di acquisti è stato prolungato fino a dicembre, ha rasserenato gli animi. A spingere verso i mutui quindi, è l’estrema convenienza legata ai tassi favorevoli, magari per trovare anche dei “saldi” estivi last minute.
Cosa ci porta questo mese di luglio? In generale, per tutte le banche si sono ridotti i TAN a tasso fisso grazie alla riduzione degli indici Irs. Nel dettaglio, Intesa Sanpaolo ha fatto qualche lieve taglio sui mutui entro il 70% di LoanToValue e durata 20 anni. Credem ha lievemente aumentato gli spread sui mutui a tasso fisso con importo inferiore ai 200 mila €, LTV inferiore o pari al 70% e durata inferiore o uguale a 20 anni. Di contro, ha eliminato le spese di incasso rata per chi richiede un mutuo di durata non superiore ai 20 anni e un LTV inferiore o pari al 70%.
Simulazione per mutuo a tasso fisso – Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.
In questo caso, a luglio fra le 5 proposte più vantaggiose figurano quelle di IWBank (istruttoria online; TAN 1,45%; rata 672,35 €; TAEG 1,56%); Intesa SanPaolo (istruttoria in filiale; TAN 1,40%; 669,14 €; TAEG 1,57%); UBI Banca (istruttoria in filiale; TAN 1,45%; 672,35 €; TAEG 1,62%); Crédit agricole – Cariparma (istruttoria in filiale; TAN 1,52%; rata 676,85 €; TAEG 1,63%); Webank (istruttoria online; TAN 1,60%; rata 682,02 €; TAEG 1,64%).