Roma Tre Orchestra, 250 giovani scrivono al ministro Bonisoli per evitare la chiusura

"Siamo solo alcuni tra le decine e decine di giovani artisti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che si sono esibiti negli ultimi anni all’interno delle stagioni proposte da Roma Tre Orchestra. Non possiamo che manifestare il nostro stupore e rammarico per la notizia che il Ministero non abbia riconosciuto Roma Tre Orchestra tra gli enti degni di sovvenzione all’interno del Fondo Unico per lo Spettacolo. In questi anni abbiamo conosciuto la serietà e la qualità dell’impegno artistico profuso da Roma Tre Orchestra". È quanto si legge in una petizione rivolta al ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli da giovani musicisti, compositori, direttori d’orchestra, vincitori di concorsi, artisti apprezzati a livello nazionale e internazionale.
"Si tratta di una realtà che davvero mette al centro i giovani e svolge la propria attività innanzitutto per promuovere il grande repertorio tra le nuove generazioni: giovani musicisti per giovane pubblico – si legge ancora – Su Roma è praticamente il principale luogo di promozione per i nuovi artisti che si dedicano a questo tipo di repertorio e ci amareggia che il soggetto che prima di tutti dovrebbe difendere e promuovere chi aiuta i giovani, soprattutto in ambiti nei quali il mercato è più debole, come quello della musica colta, volga la testa da un’altra parte. Confidiamo che una soluzione possa essere trovata e che non sia lasciata a se stessa una realtà importante come questa. L’unico risultato, infatti, di una decisione così incomprensibile, sarebbe quello di comprimere ulteriormente gli spazi destinati a noi giovani artisti, già ridotti ai minimi per chi, come noi, ha scelto di dedicarsi alla grande musica”.