Impiegata in ospedale per odori nauseabondi

L’Isola Ecologica di via Settevene Palo Nuova al centro di un inquietante episodio

Lo denunciano i Consiglieri comunali Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis

 

L’ Isola Ecologica di via Settevene Palo Nuova è al centro di polemiche per un inquietante episodio accaduto ieri mattina. I consiglieri Salvatore Orsomando (Forza Italia) e Aldo De Angelis (lista civica Legalità e Trasparenza) denunciano che “L’impianto in cui dovrebbe regnare igiene e rispetto dell’ambiente nella realtà versa in una in una situazione di tutt’altra natura. La gestione dei rifiuti -spiegano i due esponenti della minoranza di centrodestra- avrebbe prodotto l’ennesimo evento negativo: difatti, proprio per l’aria  costantemente maleodorante e che, in alcuni momenti della giornata, risulta addirittura irrespirabile (pensiamo forse anche nociva) una delle impiegate, da sempre presente negli uffici annessi, avrebbe accusato, a causa delle esalazioni provenienti da alcuni cassoni, forti malori accompagnati da conati di vomito tanto persistenti da richiedere una visita urgente al pronto soccorso con tanto di flebo e paura per la propria salute. Naturalmente venuti a conoscenza dell’episodio -continuano Orsomando e De Angelis- e in virtù di altri episodi già denunciati da tempo da tempo, di cui l’ultima denuncia circostanziata con tanto di foto risale a qualche settimana fa, non potevamo non evidenziare anche questa preoccupante notizia. Anche perché non sappiamo se dietro i cattivi odori si celano anche, forse, elementi tossici. Come se questo non bastasse all’interno (ma anche all’esterno) il parcheggio è ormai ridotto in stato pietoso: il manto stradale è macchiato dai liquami maleodoranti persi dai camion della nettezza urbana ed è evidente che poi occorre ricorrere alle cure sanitarie a causa dell’esposizione passiva allo sgradevole odore dei rifiuti che rende difficile anche solo respirare. Noi denunciamo nuovamente la grave situazione che si è creata presso l’isola ecologica perché in gioco è la salute dei lavoratori e dei cittadini che deve essere tutelata e salvaguardata. Chiediamo l’immediato risanamento, l’eliminazione del fetore proveniente dai rifiuti e l’adeguamento del posto di lavoro alle normative vigenti. Chiediamo anche un urgente monitoraggio della salubrità dell’aria. Riteniamo che una delle regole base delle Isole Ecologiche dovrebbe essere quella di preservare la salubrità dell’aria a tutela dei cittadini e poiché questo non è, si impone una domanda: il D.E.C.(controllore lautamente compensato dal Comune) che cosa fa? Non vede cosa sta accadendo? Perché non segnala e interviene in merito? Ma non è Lui che dovrebbe far rispettare la corretta gestione e attuazione dell’appalto i cui “corposi” costi gravano sulle tasche dei cittadini? Ma l’assessore all’ambiente Gubetti quando si reca all’isola ecologica non sente le “puzze nauseabonde”? E il Sindaco stesso, probabilmente così vicino a questi lavoratori durante le campagne elettorali e così distante successivamente, è mai possibile che non si sia mai accorto di cosa stanno “patendo e sopportando” le maestranze locali della raccolta rifiuti pur di lavorare e garantire un sufficiente servizio di raccolta visti anche i mezzi a disposizione e le innumerevoli difficoltà? Per non parlare poi che lavorare ‘accompagnati’ da questi sgradevoli odori non è neppure supportato dal regolare pagamento degli stipendi che ad oggi, a quanto risulta, ancora devono arrivare nelle loro tasche. E anche questa è una faccenda che “puzza”. Rivolgiamo l’ennesimo appello alle autorità competenti ad intervenire al più presto, e se i distratti amministratori comunali ed i responsabili delle società che gestiscono questi impianti non adotteranno provvedimenti urgenti allora saremmo noi che intraprenderemo azioni adeguate. Gli operai e dipendenti sono esseri umani ed hanno il sacrosanto diritto di lavorare e vivere in un ambiente sano e non a rischio”.