Fino al 31 ottobre le domande per l’inserimento nelle liste dei presidenti di seggio e degli scrutatori

Ballots lie on a table at a polling station in Rome, Sunday, Dec. 4, 2016.Italians are voting in a referendum on constitutional reforms that is being closely watched abroad to see if Italy is the next country to reject the political status quo. Premier Matteo Renzi has said he would resign if the reforms are rejected in Sunday’s vote, and opposition politicians have vowed to press for a new government if voters reject the proposed constitutional changes. (AP Photo/Gregorio Borgia)

Coloro che sono interessati ad essere inseriti nell’albo delle persone idonee all’Ufficio di presidente di seggio elettorale possono presentare la domanda dal 1° al 31 ottobre di ogni anno. Il 31 dicembre è invece la data ultima utile agli stranieri e ai non residenti per partecipare ai referendum consultivi e alle iniziative di partecipazione popolare previste dallo Statuto di Roma Capitale. Questa possibilità non riguarda però il referendum consultivo dell’11 novembre, al quale possono partecipare coloro che si sono iscritti entro il 2017. Pubblicato l’avviso 2018 con i requisiti richiesti per i presidenti di seggio, dunque, cioè essere elettore di Roma Capitale e avere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, e le indicazioni per presentare la domanda. In carta libera e corredata della copia di un valido documento di riconoscimento, deve essere indirizzata al Sindaco di Roma Capitale – Dipartimento Servizi Delegati – Via Luigi Petroselli, 50 – 00186 – Roma. L’inoltro è previsto anche online e per posta elettronica. Tutte le informazioni e l’avviso nella pagina del Dipartimento Servizi Delegati. Per quanto riguarda invece i diritti connessi all’iniziativa popolare e ai referendum consultivi comunali, essi possono essere esercitati, oltre che dai cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale, anche, previa domanda presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Municipi, da cittadini italiani non residenti in Roma che godono dei diritti di elettorato attivo e che lavorano nella Capitale o studiano in scuole o università romane, e dagli stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, legittimamente presenti nel territorio nazionale e residenti o domiciliati in Roma per motivo di studio o di lavoro.