Mercedes, in Messico zero distrazioni

Il team principal delle Frecce d’argento non vuole rilassamenti: “La Ferrari ci ha preso punti nei costruttori, dobbiamo spingere fino al titolo che è in mano nostra, Austin ha confermato che il mondiale non è finito”

Nessuna preoccupazione, ma in Messico bisogna chiudere il discorso. La Mercedes si presenta alla terzultima prova iridata intenzionata a completare l’opera mondiale che non è riuscita a ultimare nel fine settimana appena trascorso ad Austin. Il terzo posto di Lewis Hamilton è servito a guadagnare altri tre punti a Sebastian Vettel, e in questo si è trattato solo di una festa rinviata. Ma siccome in F.1 le chiacchiere non contano, in casa delle Frecce d’argento si mantiene alta la concentrazione per non farsi scappare il risultato questo weekend: a Hamilton basterà chiudere tra i primi 7 per raggiungere Juan Manuel Fangio nel ristrettissimo club dei vincitori di almeno 5 mondiali di F.1. È lo stesso team principal Mercedes, Toto Wolff, a pretendere zero distrazioni: “Austin ha confermato quello che dicevamo prima della gara, il campionato non è finito. Abbiamo preso punti a Seb, ma abbiamo perso punti rispetto alla Ferrari nel costruttori. Il vantaggio è nelle nostre mani e continueremo a spingere per vincere entrambi i titoli. Se non altro la gara in Texas ci ha insegnato altre cose per presentarci più forti in Messico, dove non affronteremo una gara facile, anche per il meteo che si preannuncia simile ad Austin. Restiamo tutti concentrati per mantenere l’attenzione”.