Anna Lisa Belardinelli: Pascucci, ciclo a termine

Il consigliere di FdI traccia un profilo dell’amministrazione.“Manca di programmazione, naviga a vista il comportamento del presidente del Consiglio Travaglia ai limiti della legalità”

Anna Lisa Belardinelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, è all’opposizione dell’attuale maggioranza guidata dal Sindaco Alessio Pascucci. Con lei, tracciamo il punto sulla attuale situazione amministrativa e politica. Domande sul suo ruolo, sulle difficoltà nel dialogare con un’amministrazione con la quale sono sempre più aspri i rapporti e sui possibili scenari futuri. Infine, anche una domanda su una lodevole attività di beneficenza che vede la stessa Belardinelli tra le più attive.

Il lungomare non vede “nuova luce”, Caerelandia non riapre e la differenziata continua a zoppicare. Sono solo alcune delle pecche che più volte dai banchi dell’opposizione avete evidenziato. Ad un anno e mezzo dalla riconferma al ruolo di Sindaco di Pascucci, il suo giudizio sull’Amministrazione qual è?

Il mio giudizio non può che essere fortemente negativo. Quello che più rimprovero a questa amministrazione è la totale mancanza di programmazione in ogni settore, l’assenza di controllo sul territorio e di vigilanza sul rispetto dei capitolati di appalto, carenze che, unite al pressapochismo e all’improvvisazione con cui vengono affrontati i problemi, denotano scarsa capacità amministrativa.

Altra questione, gli inizi piuttosto caotici di Consiglio comunale. Con il Presidente Carmelo Travaglia l’opposizione non ha un rapporto idilliaco, che spesso gli ha riservato l’appellativo di ‘fascista’, per via del suo modo di interpretare il regolamento. Nelle scorse settimane avete annunciato che avreste denunciato il tutto agli organi competenti. In che modo intenderete muovervi?

Il comportamento del Presidente del Consiglio in aula, secondo il mio punto di vista, è ai limiti della legalità, attenendosi ad una rigida interpretazione del regolamento, a volte anche piuttosto fantasiosa, pian piano sta, di fatto, togliendo la parola ai Consiglieri di opposizione sui temi “caldi” che riguardano la nostra Città e questo è inaccettabile. Abbiamo portato all’attenzione degli organi preposti il suo comportamento e siamo in attesa di ricevere risposte.

Altro argomento ancora caldo, quello del cambio di destinazione d’uso della Cantina Cerveteri. Lei così come gran parte dell’opposizione ha votato in modo contrario. Per chi non avesse seguito i lavori dell’Aula, per quale motivo avete votato no?

Su questo punto ci tengo a chiarire innanzitutto che il mio voto, così quello degli altri consiglieri del mio gruppo Piergentili e Ramazzotti, non è stato un voto contro il salvataggio della Cantina Sociale di Cerveteri, benché il Sindaco abbia voluto far credere il contrario ai presenti in aula e ai cittadini in ascolto. La verità è che noi, in veste di consiglieri comunali, in quella seduta di consiglio eravamo chiamati a verificare la presenza o meno dell’interesse pubblico nell’operazione edilizia oggetto della delibera. Ebbene, noi questo interesse pubblico non lo abbiamo ravvisato nella delibera così come proposta e questo spiega il nostro voto contrario. Mancando l’interesse pubblico, infatti, non si può ricorrere allo strumento urbanistico previsto dall’art. 14 del DPR 380/01 per ottenere un cambio di destinazione d’uso, ma si deve necessariamente ricorrere ad altri strumenti urbanistici previsti da altre leggi. Senza forzature legislative il tutto sarebbe stato più trasparente, più regolare e, soprattutto, senza future sorprese.

Molti sui social lamentano l’eccessiva esposizione mediatica e la presenza nei salotti TV del Sindaco Alessio Pascucci, molto attivo su temi di interesse nazionale. Aspetto denunciato anche in Consiglio dall’opposizione. Un suo pensiero?

Il Sindaco Pascucci è tanto presente nei salotti TV quanto assente da Cerveteri, molto attivo sui temi nazionali, appunto, ma sempre più distante dai suoi cittadini e dalle problematiche del territorio che amministra. Non condivido affatto il modo in cui Pascucci sta svolgendo il suo ruolo di sindaco in questo secondo mandato, il mio modello di sindaco è distante anni luce dalla figura di Pascucci.

Considerazioni politiche a parte, è indiscutibile che la politica locale dovrà riorganizzarsi per il dopo-Pascucci. Ladispoli insegna che i cicli finiscono. Ma c’è bisogno di organizzarsi. Anna Lisa Belardinelli, consigliera comunale in quota Fratelli d’Italia, e candidata Sindaco di Cerveteri alle scorse elezioni, è pronta a dare vita ad una nuova, valida alternativa di centrodestra per il futuro?

A Cerveteri la politica locale ha sicuramente bisogno di riorganizzarsi e c’è molto da lavorare, ma ripartendo dall’insegnamento tratto dagli errori commessi nella scorsa tornata elettorale e dall’esperienza acquisita sul campo sono pronta a dare il mio contributo per creare una valida alternativa a questo fallimentare modo di amministrare la cosa pubblica.

Una domanda extra-politica, ma che le rivolgiamo in quanto donna, mamma e cittadina di Cerveteri. Sappiamo che fa parte di un comitato di volontari che organizza iniziativa benefiche per raccogliere fondi per Marco e Francesco, fratellini di Valcanneto affetti dalla gravissima malattia di Batten. Ci parla di questo gruppo di lavoro? Quali risultati avete raggiunto sinora? Se qualcuno volesse collaborare con voi come può contattarvi?

Sono molto orgogliosa di questa iniziativa sociale che ho creato insieme alla consigliera di maggioranza Manuela Nasoni, che ringrazio per la sua grande disponibilità e sensibilità dimostrata al problema di questa famiglia del nostro territorio. Dal nostro interessamento è nato un gruppo di persone che si sta dando veramente un gran da fare per organizzare iniziative di beneficienza che ci consentano di raccogliere quanti più fondi possibili per far volare a Dallas Marco e Francesco e dare loro una speranza d cura. Abbiamo già organizzato delle iniziative alle quali la collettiva ha risposto positivamente e ne stiamo organizzando altre per il periodo natalizio, anche con l’aiuto dei Rioni che sono una grande risorsa per Cerveteri. Per quanto ci è possibile io e la Consigliera Nasoni, in quanto membri dell’amministrazione comunale, stiamo cercando di aiutare i genitori anche nell’affrontare delle battaglie contro la macchina della burocrazia, purtroppo sempre troppo lenta. Questa collaborazione tra una consigliera di opposizione ed una consigliera di maggioranza dimostra che la vera solidarietà va al di là di ogni bandiera e di ogni ideologica politica e sono sicura che proseguirà anche per il futuro qualora ce ne fosse di nuovo bisogno.)