“Caterina de’ Medici” di Marcello Simonetta

Il libro sarà presentato domenica alla Mondadori

Domenica 28 ottobre alle ore 17,00 nella Libreria Mondadori di Via Cola di Rienzo, Marcello Simonetta presenterà il suo ultimo libro “Caterina de’ Medici. Storia segreta di una faida famigliare (Rizzoli, pag. 382, Euro 19,00), terzo “episodio” della trilogia dedicata dall’autore ai Medici, la grande famiglia fiorentina che ha dominato sulla Toscana dal XV al XVIII secolo. Dopo “L’enigma Montefeltro” (Rizzoli, 2008), con il quale Simonetta – nato a Pavia nel 1968, laureato in lettere e filosofia e docente di Storia europea e Teoria politica a Parigi – riscopriva la vera storia della congiura dei Pazzi, elevandola da faida tra famiglie fiorentine a congiura appoggiata dalle signorie dell’Italia centrale, con il ruolo determinante del Papa, e “Volpi e leoni” (Bompiani, 2014), dettagliato racconto delle vicende dei due papi medicei (Leone X e Clemente VII), “riscrive” la storia di Caterina de’ Medici (Firenze 1519 – Blois 1589), l’ultima erede del Casato fiorentino, ed ultimo “dono” che i Medici diedero alla politica internazionale, facendone il tramite del passaggio della cultura rinascimentale italiana alla storia europea degli stati nazionali. “La storia di ieri, come quella di oggi, spiega l’autore, abbonda di ‘fake news’, verità costruite che spesso non sono altro che menzogne divulgate nell’interesse del potere”. Marcello Simonetta scruta nelle pieghe della storia del Rinascimento per operare, attraverso un’incessante ricerca nel “pozzo” dei documenti di archivio, una rilettura di avvenimenti che troppo spesso sono oggetto di ripetizione convenzionale o di una distorsione di comodo a fini di una spettacolarizzazione storiografica, priva di rigore ma molto di moda oggi e per lo più proposta in chiave di fiction letteraria o televisiva. “Caterina de’ Medici. Storia segreta di una faida famigliare”, è “un viaggio inedito dietro le quinte del Rinascimento, sulle tracce della donna più controversa dell’Europa moderna. Nel 1519 Caterina de’ Medici, appena nata, rimane orfana di entrambi i genitori; nel 1527 si ritrova sola, senza alcuna protezione, ostaggio dei nemici della sua famiglia, prigioniera in un convento di monache; nel 1533 sposa Enrico di Valois, uno dei figli del re di Francia, che è innamorato di un’altra donna, molto più anziana di lei; nel 1544, dopo anni di dolorosissima sterilità, riesce a partorire il primo figlio, che viene affidato però all’amante del marito; nel 1545 cade da cavallo e rischia di spezzarsi la schiena; nel 1554 promuove una guerra contro il lontano cugino Cosimo de’ Medici che finisce in disastro; nel 1559 rimane vedova. E diventa regina di Francia. Quella della giovane Caterina, racconta Marcello Simonetta, è la storia romanzata del lungo apprendistato di una bambina che tra lutti, pericoli e tradimenti si prepara a diventare regina di Francia. Ma è anche la storia della guerra fratricida che legherà per sempre il destino dei Medici a quello di un’altra potente famiglia fiorentina, gli Strozzi, epigoni falliti della libertà d’Italia: ‘dei disperati, a loro modo titanici’. Per molti secoli, Caterina è stata considerata una regina dispotica e spietata, dedita all’occultismo e alla magia nera. Questo libro ci dipinge invece una donna molto più complessa, capace di attraversare tempi convulsi esercitando semplicemente il potere che le spettava”. Vittorio Esposito