Due fratelli seminano il panico nei locali della ‘Casa della Salute’ sull’Aurelia

Dopo l’aggressione aumentano i controlli notturni al PPI

Due fratelli, di 30 e 33 anni, del posto hanno seminato il panico nei locali del PPI Cerveteri – Ladispoli sull’Aurelia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, i due hanno prima danneggiato arredi e macchinari della Casa della Salute e poi sono scagliati contro una guardia giurata che ha riportato la frattura del setto nasale. Sotto shock il personale presente durante l’esplosione di violenza. Su questo episodio la Asl è inter venuta con una nota in cui scrive: “In merito all’aggressione avvenuta al PPI di Ladispoli, la direzione strategica della Asl Roma 4 dichiara di aver già aperto un tavolo di lavoro con il direttore del Dea e avviato un Audit interno. Il direttore generale Giuseppe Quintavalle, esprime la sua vicinanza a tutti gli operatori coinvolti, che saranno sostenuti in pieno dall’azienda, e confida nell’operato delle forze dell’ordine per l’istruttoria. Un ringraziamento particolare va dall’azienda all’Italpol, e all’operatore di vigilanza aggredito che si trova in questo momento ricoverato presso l’Aurelia Hospital, il suo intervento tempestivo in difesa del personale ha dimostrato la dedizione al lavoro, e si esprime l’assoluto apprezzamento da parte della Asl e la vicinanza a lui e ai suoi familiari. Il Comando dei carabinieri, ritenendo la zona del PPi di Ladispoli un’area sensibile, ha comunicato al Direttore Quintavalle che verranno intensificati i controlli notturni con le pattuglie. Il direttore ringrazia il comandante dell’Arma dei Carabinieri di Ladispoli. Il PPI sta svolgendo comunque la sua attività, gestendo le urgenze dei pazienti che vi si rivolgono durante la giornata”.