Tentavano di incassare assegni con documenti falsi, 2 arresti

Frodi postali. Eseguita dalla Polizia di Stato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 28enne. A seguito di complesse attività di indagine, volte al contrasto dei reati commessi nell’ambito del circuito postale, gli investigatori della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, pluripregiudicato. L’attività traeva origine da un precedente arresto in flagranza operato a carico di un pregiudicato di 38 anni, avvenuto nello scorso mese di maggio, all’interno dell’Ufficio Postale di Roma sito in via Palmiro Togliatti, all’esito di un mirato servizio di monitoraggio predisposto per la prevenzione delle frodi agli uffici postali. Nella circostanza, l’arrestato è stato colto nel tentavo di incassare degli assegni circolari, spediti tramite il servizio postale e mai recapitati, emessi da diverse compagnie di assicurazione a titolo di risarcimento danni in seguito a sinistri stradali, sostituendosi al legittimo beneficiario del documento bancario ed utilizzando documenti di identità falsi. Muovendo da tale episodio, le indagini hanno permesso di individuare in un pregiudicato napoletano, F.G. di 28 anni, il complice del soggetto già tratto in arresto, a cui vengono ora contestati numerosi analoghi episodi delittuosi commessi, presso vari uffici postali dislocati su tutto il territorio nazionale, con il medesimo modus operandi. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi volti ad individuare eventuali ulteriori complici.