“A Genesis extravaganza” per rivivere composizioni iconiche e rarità tra il 1970 e il 1977

Domani sera, all’Auditorium Parco della Musica tornano i ‘The musical box” con uno show inedito

E’ l’unica tribute band ufficiale approvata e supportata dai Genesis e da Gabriel, che hanno riconosciuto la loro eccezionale bravura

The Musical Box, la band canadese famosa in tutto il mondo per la capacità di far rivivere le emozioni del repertorio e dei costumi dei Genesis, tornano a Roma con l’inedito show dal titolo “A Genesis Extravaganza”. Per la prima volta in assoluto, in venticinque anni, la band fa un incredibile viaggio nei primi Genesis. L’appuntamento è per stasera all’Auditorium Parco della Musica; nel nuovo show i ‘The Musical Box’ offrono la possibilità di rivivere la magia di un’esperienza unica con uno show spettacolare ed emozionante, le performance virtuosistiche, gli effetti speciali e gli strumenti vintage di grande valore degni di un museo. La band porterà sul palco le composizioni iconiche e le vere rarità del periodo 1970 – 1977, passando per quel che oramai sono considerai dei veri capolavori nella storia del pop-rock-progressive, ossia “Trespass”, “Nursery Cryme,” “Foxtrot”, “Selling England by the Pound”, “The Lamb Lies Down on Broadway”, ancora con la presenza di Peter Gabriel e i due successivi alla sua uscita dal gruppo, vale a dire “A Trick of the Tail” e “Wind&Wuthering”. The Musical Box sono l’unica tribute band ufficiale approvata e supportata dai Genesis e da Peter Gabriel, che ha riconosciuto la bravura della band che ha “ricreato, molto accuratamente, quello che hanno fatto i Genesis”. Lo confermano anche Steve Hackett e Phil Collins che in passato hanno anche condiviso il palco con The Musical Box: “Non riesco ad immaginare nessuna miglior tribute band”, ha dichiarato Steve Hackett, proseguendo come “Non solo ricreano il suono, ma sono anche visivamente identici. Sembra che per loro niente sia difficile”. E Phil Collins ha aggiunto che i Musical box “Non sono solo una tribute band: in definitiva hanno preso un periodo storico e lo stanno riproducendo fedelmente nello stesso modo in cui qualcun’altro realizzerebbe una produzione teatrale”. The Musical Box hanno presentato i loro concerti in tutto il mondo per più di un milione di spettatori, in venue prestigiose come la Royal Albert Hall di Londra, l’Olympia di Parigi e il Bell Center di Montreal. “The Musical Box” è uno dei pezzi più famosi dei Genesis, canzone d’apertura dell’album “Nursery Cryme”, in cui si narra e una storia fantastica dal sapore vittoriano, sfiorando i temi della morte, della reincarnazione e dell’amor sensuale. A tale canzone si è ispirata la tribute band canadese per il loro nome. Il pezzo fu composto da Banks, Gabriel, Rutherford e Philips (anche se sul disco è attribuita genericamente ai Genesis), poiché scritta prima che Steve Hackett e Phil Collins entrassero a far parte del gruppo. La band franco-canadese nata a Montreal, da oltre vent’anni si dedica a suonare i Genesis riproducendo in modo estremamente fedele suoni e scenografie ed è composta da Denis Gagnè, Francois Gagnon, Sebastien Lamothe, Guillaume Rivard e Marc Laflamme. Assistendo ai loro concerti, lo spettatore può perfettamente credere di essere tornato indietro nel tempo per la cura dei dettagli: dai pantaloni a zampa di elefante dei musicisti, al taglio di capelli, dagli strumenti vintage alla enorme e abile capacità di tenere la scena di Denis Gagnè nei panni di Peter Gabriel. Luci, colori, musica, maschere e travestimenti, sono in genere il periodo scelto, quello in cui al timone dei Genesis c’era l’istrionico e creativo Gabriel, ossia dal 1969 al 1975. Continui cambi di abbigliamento, maschere e accessori, movenze ritmate e sincopate, per davvero vedendoli di essere al cospetto del grande Gabriel; anche i suoni riproposti sono grandiosi. Non a caso la tribute band ha svolto negli anni un lavoro estremamente curato nella ricerca e nella cura dei particolari, visionando centinaia di disegni e fotografie dell’epoca. Così dopo i fortunatissimi tour di “The Lamb Lies Down on Broadway” e “Selling England by the Pound” (show che sono stati autentici viaggi nel tempo in grado di suscitare grandi emozioni a chi era presente), in “Exstravaganza” viene proposta anche la “cosiddetta era Collins”, con i primi due album memorabili senza Gabriel, ricchi di bellissime canzoni ma di certo non all’altezza dell’era Gabriel per ciò che concerne gli allestimenti di uno spettacolo. Ecco come “A Genesis Extravaganza” divenga allora una rappresentazione e un’occasione unica per scoprire i concerti dei Genesis e per rivivere un momento storico del rock. Le prossime date del tour: il 30 ottobre Firenze (Teatro Verdi), il 31 ottobre Milano (Teatro degli Arcimboldi), il 1° novembre Padova (Gran Teatro Geox).