Giuseppe Conte: “La nostra è una manovra di crescita. Nessuna possibilità di uscire dall’Euro”

Di Maio: “Non ci hanno declassato, il Governo non arretra”

“Con la manovra economica, evitiamo una stretta recessiva e rilanciamo la crescita grazie agli investimenti e ad un programma di profonde riforme strutturali”. Sono queste le parole del Presidente del Consiglio Conte dopo il giudizio dell’agenzia Standard and Poor’s. “L’Italia è saldamente collocata all’interno dell’Unione europea e non c’è alcuna possibilità di uscita dall’Ue o dall’Eurozona”, ha assicurato. “S&P lascia invariato il suo rating. Riteniamo che questo giudizio sia corretto alla luce della soliditaà economica del Paese: l’Italia è la 7/a potenza industriale al mondo e la 2/a manifattura Ue”. “La competitività delle imprese – prosegue Conte – ci permette di avere un surplus commerciale consistente e il risparmio delle famiglie è solido. Sulla decisione di portare in negativo l’outlook e su alcuni giudizi negativi sulla manovra economica, siamo fiduciosi che mercati e istituzioni internazionali comprenderanno la bontà delle nostre misure”, ha concluso il premier. Poi il Vicepremier Di Maio: “Standard and Poor non ci ha neanche declassato ma bisogna leggere sempre le cose in negativo anche dove non c’è il negativo. Deve essere ben chiaro che il governo non arretra: si farà il reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza e quota 100”. Lo ha ribadito Luigi Di Maio, vicepremier e capo politico M5S in Sicilia dove oggi sin richerà nelle zone alluvionate e terremotate. “Queste tre misure sono collegate – ha spiegato Di Maio – perchè se l’anno prossimo mandiamo in pensione 500 mila persone si liberano posti lavoro per persone che reinseriremo attraverso la formazione nei centri per l’impiego” perciò “le due cose non si toccano e il reddito di cittadinanza non si ridimensiona”.