Real, addio a Lopetegui Perez sotto accusa. Conte debutterà già in coppa?

“Manita letale” è il titolo di apertura del Mundo Deportivo di ieri, e così è: Marca racconta che Julen Lopetegui ha già salutato i suoi giocatori domeinca a Barcellona, “in caso arrivi l’esonero”. Si è portato avanti col lavoro. Secondo Marca il tecnico avrebbe già salutato la squadra. In attesa di sviluppi, comunque, Lopetegui ha diretto l’allenamento mattutino di ieri in vista della partita di Coppa del Re contro il Melilla, in programma mercoledì. Il prossimo allenatore del Madrid sarà Antonio Conte, terzo italiano a sedersi sulla sempre agitata panchina del Bernabeu dopo Fabio Capello e Carlo Ancelotti. La palla passa dunque all’ex commissario tecnico azzurro: dipenderà tutto da lui. Il suo ingaggio sarà la seconda cosa che annuncerà Perez stasera. Conte ieri è volato dall’Egitto, dov’era in vacanza, a Londra, per questioni famigliari. Da chiarire anche la sua presenza o meno in panchina mercoledì a Melilla, enclave spagnola in Africa, per la gara di andata dei trentaduesimi di Copa del Rey. Se al suo posto si siederà un tecnico improvvisato per una gara il debutto del nostro ex c.t. avverrà sabato pomeriggio al Bernabeu contro il sorprendente Valladolid del presidente Ronaldo. Poi mercoledì la Champions, in trasferta col Viktoria Plzen. La lettura dei giornali di oggi non avrà fatto molto piacere a Perez. Persino Marca, di solito benevolo col presidente del Madrid, ha evidenziato in prima pagina le sue responsabilità: “La colpa non è solo di Julen” si legge nel titolo, e poi: “Antonio Conte il ‘pompiere’ chiamato a imporre autorità sulla rosa e ottimizzare l’erratica pianificazione sportiva di Florentino”. Ogni giorno che passa a Madrid si stanno rendendo conto di qualcosa che sinora hanno fatto finta di non vedere, obnubilati dall’idea che il Madrid è un gran club ed è superiore a qualsiasi singolo: non si può rinunciare con tanta facilità, e senza comprare un sostituto decente, a un giocatore da 50 gol a stagione (per 9 anni) come Cristiano Ronaldo. Il Madrid non segna: 8 ore senza lo straccio di una rete e poi 3 degli ultimi 4 gol fatti da Marcelo. Questo sarà il primo problema tecnico che dovrà affrontare Conte.