Cisterna, svolti i funerali di Desirèe Mariottini

“In questa chiesa Desirée da me ha ricevuto la prima Comunione e, qualche anno dopo la Cresima. Non avrei mai pensato che un giorno, oggi, sarei stato io stesso a darle l’ultimo saluto”. Sono le toccanti parole di don Livio Fabiani, parroco di San Valentino in Cisterna di Latina, nel corso del funerale di oggi di Desirée Mariottini, la ragazza di 16 anni morta dopo essere stata drogata e stuprata in un palazzo abbandonato nel quartiere romano di San Lorenzo. L’appello di don Fabiani è a “intervenire a tempo debito contro ogni forma di violenza senza aspettare che esploda e che si ripeta ciò per cui oggi stiamo piangendo”.Il sindaco di Cisterna di Latina, Mauro Carturan ha proclamato per oggi una giornata di lutto nazionale. Lo stesso la sindaca di Roma Virginia Raggi.”Tutti i cittadini partecipano al loro profondo dolore”, dichiara la prima cittadina. Intanto proseguono le indagini. Oltre a un italiano, conosciuto come Marco, che – secondo quanto raccontato da più di un testimone – sarebbe stato abituale frequentatore del covo di tossici e pusher di San Lorenzo e avrebbe fornito agli aguzzini della 16enne gli psicofarmaci poi finiti nel micidiale mix di droghe spacciato per metadone e utilizzato per stordire e stuprare Desirée, la polizia sta cercando di rintracciare anche altri due stranieri che, secondo uno degli arrestati, avrebbero partecipato allo stupro.