Civitavecchia: Controllo del territorio, forze dell’ordine in azione

Prevenzione e repressione del crimine sul litorale della Polizia del Commissariato di Civitavecchia. Arresti e denunce dei Carabinieri       di via San Gallo a Santa Severa, Ladispoli e Torrimpietra

 

di Alberto Sava

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Civitavecchia diretti dal Dr. Nicola Regna, in sinergia con personale del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” ed una unità cinofila, hanno effettuato un articolato servizio di controllo del territorio con numerosi posti di controllo, nonché verifiche su esercizi di somministrazione di cibo e bevande ed altre attività commerciali nel centro città. In particolare, durante i servizi, sono state controllate otre cento persone e cinquanta veicoli. Durante le verifiche di 14 attività commerciali, si è proceduto all’identificazione di numerose persone, tra avventori, gestori e dipendenti. Infine, è stato effettuato un ampio controllo al fine di verificare la posizione di 11 soggetti sottoposti a misure di legge. La prevenzione e repressione del crimine è incessante da parte di tutte le forze dell’ordine presenti sul nostro territorio. Particolarmente significativi i risultati dell’impegno dei carabinieri che a Santa Severa hanno sorpreso due giovani ladri, studenti romani di 17 e 18 anni, mentre stavano tentando un colpo in una villa di Santa Severa. I fatti risalgono alla scorsa notte quando una pattuglia dell’aliquota radiomobile del nucleo della Compagnia di Civitavecchia è intervenuta poiché il proprietario di una villa aveva avvertito dei rumori sospetti provenire dal giardino e aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri tramite il numero unico d’emergenza 112. Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso i giovani mentre si allontanavano dal giardino dell’abitazione e li hanno immediatamente bloccati. La notte per i due “ladri in erba” è terminata nella caserma di via Sangallo dove, il 18enne è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida, e il 17enne è stato denunciato in stato di libertà e poi affidato ai genitori. Poco più a sud, a Ladispoli i carabinieri della stazione di via Livorno sono intervenuti presso un’esercizio commerciale dove una signora ha riempito la borsa di prodotti e poi è scappata senza pagare. Si tratta dell’ennesimo episodio dopo che nel fine settimana i commercianti di Viale Italia avevano segnalato fatti simili di cui l’ultimo, solo in ordine cronologico, è avvenuto all’interno del negozio Ben di Bio in via Ancona. Secondo la versione della commessa la ‘cliente’ avrebbe prelevato dei prodotti chiedendo addirittura spiegazioni alla cassa. Una volta ottenuti i chiarimenti sarebbe uscita come se nulla fosse con tutta la merce. La donna è stata prontamente fermata dalla dipendente fuori al negozio, la quale ha iniziato ad inveire contro l’addetta dell’esercizio commerciale. La merce è stata abbandonata per strada e successivamente recuperata. Continuando sul territorio in direzione sud, i carabinieri, nel corso di un altro intervento a Torrimpietra per una lite in famiglia si sono travati difronte ad una grossa sorpresa. Ecco i fatti: nella serata del 25 ottobre sono intervenuti presso l’abitazione dell’anziano a seguito di richiesta di intervento fatta dal figlio, il quale aveva dichiarato di essere stato minacciato dal padre con un’arma durante una lite scaturita per futili motivi. I militari si sono prontamente recati presso l’abitazione indicata e dopo aver attuato le misure di sicurezza che tali circostanze prevedono, sono entrati all’interno dell’abitazione e hanno proceduto all’identificazioni delle parti. Poi, durante la perquisizione dell’abitazione hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale, trovando numerose armi tra le quali n. 2 pistole, n. 1 fucile e circa 50 munizioni detenute illegalmente nonché una nutrita collezione, costituita da oltre 100 pezzi, di reperti storici verosimilmente appartenenti all’epoca romana e un metal detector. Al termine degli accertamenti i militari hanno sottoposto a sequestro tutte le armi e le munizioni rinvenute e tutti i reperti archeologici ma alcuni di quest’ultimi sono stati affidati in custodia giudiziale allo stesso denunciato in quanto troppo grandi per essere trasportati. Ora l’anziano 82enne dovrà rispondere dei reati di minacce, ricettazione, detenzione abusiva di armi e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. Intenso il lavoro dei militari dell’Arma Roma nord sul versane lago da dove un uomo era fuggitivo ed è stato ripreso dopo venti giorni di latitanza. Lo scorso 10 ottobre un uomo di 51 anni era riuscito ad eludere la sorveglianza di una comunità presso Anguillara dove stava scontando la sua pena per reati legati agli stupefacenti attraverso arresti domiciliari. Grazie alle ricerche dei militari è stato scovato in un appartamento della zona del Torrino. Aveva trovato rifugio presso la casa di una conoscente, una romana di 32 anni con precedenti che nonostante fosse a conoscenza del provvedimento a cui lui era sottoposto ha deciso ugualmente di ospitarlo. Sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Torrino Nord e della Stazione di Anguillara Sabazia, a fare irruzione nella abitazione e trovare il fuggitivo. Il latitante è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari.