Sanzioni, fanno cassa ma non risolvono il problema

Gli attivisti di Fratelli d’Italia Cerveteri LiberaMente contro                    la  repressione comunale per colpire l’inciviltà dell’abbandono              in strada dei sacchetti di rifiuti

Nella nota che segue Fratelli d’Italia Cerveteri LiberaMente riafferma che le scelte delle sanzioni non è il modo di combattere chi abbandona i rifiuti per le strade, e crea discariche abusive sparse su tutto il territorio di Cerveteri, ma solamente visto le sanzioni applicate dal comune, un modo per fare cassa ai danni dei cittadini che magari pur sbagliando fanno la differenziata, queste energie dovrebbero essere spese per risalire ai veri incivili che non potendo differenziare riempiono le nostre strade di sacchi di varia grandezza di mondezza , ricordiamo che non si può alzarsi la mattina e decidere senza avvisare la cittadinanza non solo attraverso social e siti internet, di sanzionare i cittadini. Ricordiamo all’amministrazione che non tutti hanno internet ho smartphone in grado di ricevere notizie, altra dimostrazione di disattenzione nei confronti dei cittadini. Le persone vanno educate non solo sanzionate. Vorremmo anche sapere se è stata fatta sempre da parte del comune una tabella con relative sanzioni nei confronti della ditta addetta al PaP in caso di inadempienza da parte della stessa, se esiste vorremmo che il comune visto la sua grande “correttezza e trasparenza” che pubblichi tale tabella, così da ribadire che il comune di Cerveteri non lascia indietro nessuno.